Tecnologie Trasporti Mare

L’Automazione Navale

International magazine on advanced marine technology transportation and logistics

 

Direttore Responsabile / Editor in Chief : Decio Lucano

In redazione / Editorial Board : Decio Lucano, Angelo Marletta, Pamela Vanacore

 

LE NEWS DEL MARE, DEI TRASPORTI, DELLA NAVIGAZIONE,

DELLA TECNOLOGIA CIVILE E MILITARE, DELL’AMBIENTE, DELLA ROBOTICA,

DELLA RICERCA APPLICATA, DELLA CULTURA, DEL MERCATO, DEL TURISMO NAUTICO

 

THE  NEWS OF SEA, TRANSPORTS, NAVIGATION, NAVY, TECHNOLOGY,

ENVIRONMENT, ROBOTICS, APPLIED RESEARCH, CULTURE, MARKET, RECREATIONAL CRAFT

       

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E’ uscito

il numero di TTM di maggio/giugno 2007 silagra online!

 

TTM May/June 2007 issue has been published !

 

 

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E’ USCITO IL NUMERO SPECIALE SUPERYACHT & WORK BOAT 2005-2007

(Supplemento TTM maggio-giugno 2007)

(clicca su ISSUE’S ARTICLES nella home page)

 

TTM SPECIAL ISSUE SUPERYACHT & WORK BOAT 2005-2007 HAS BEEN PUBLISHED

(Supplement TTM May/June 2007)

(click on ISSUE’S ARTICLES in the home page)

 

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La rivista TTM Tecnologie Trasporti Mare si riceve solo per abbonamento (Costo abbonamento: Italia 40,00 euro; Estero 85,00 euro; a copia 8,00 euro; Studenti 20 euro; Pensionati 30 euro). Chi la desidera può rivolgersi al tel. 010 3724340 fax 010 3726447 oppure inviare e-mail all’indirizzo: autonav@ttmmagazineonline.com  

 

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CONSIGLI PER LA LETTURA

 

 25/06/07 Assemblea Generale Ordinaria Comitato Compagnie Assicurazioni Marittime –

2007, sinistri in aumento (vedi pagina Rules & Data)

 25/06/07 Primo Raduno Comandanti e Direttori Flotta ENI

 22/06/07 Due nuovi “Consilium” per aumentare la sicurezza della navigazione

              e la protezione dell’ambiente....

          22/06/07 Un utile di oltre 6 milioni nel bilancio 2006 di Siba Ships

          20/06/07 Ship to Sport

 15/06/07 Introduzione al diritto cinese - Una serie di incontri a Milano

 11/06/07 Propeller Genova, Maresca riconfermato presidente

          11/06/07 Convegno nazionale AIMAN: Manutenzione nei Trasporti – Formazione e Informazione

          08/06/07 Concluse le trattative per la definizione del CCNL del settore marittimo

 05/06/07 Assemblea Annuale AIPAM, nominato nuovo presidente

 05/06/07 Assemblea annuale Assagenti

 01/06/07 SeaCardFVG  moltiplica i vantaggi del navigare nel Friuli Venezia Giulia

 31/05/07 Rigassificatori in Italia, tabù o falso problema?

 31/05/07 Prima assemblea Amici della Scuola di Ingegneria a Genova

 30/05/07 “PARLAR CAMALLO PARLAR MARINAIO”

          30/05/07 Convegno ATENA a Genova “Supercontenitori: una sfida mondiale”

          30/05/07 Prima traversata a remi Genova – Capo Corso

 24/05/07 PRIMO CONVEGNO INGEGNERI NAVALI A GENOVA

 24/05/07 Electronic charts may avert one in three groundings

 24/05/07 Searland costituisce un ufficio a Singapore e amplia la sua attività

 17/05/07 Finbeta e Consilium siglano l’accordo per la fornitura del Simplified Voyage Data Recorder

            17/05/07 Strategic partnership between SCHOTTEL and Frydenbø

            16/05/07 Shipping, logistica e sicurezza alla ricerca di risorse

            15/05/07 Costa Serena: è italiano il marchio europeo delle crociere

            14/05/07 Di Maio Armatori sceglie IB Informatica

    11/05/07 Shipping italiano, importanti eventi a Napoli e Sorrento

   

 

    Vi consigliamo alla pagina CULTURE la relazione “La cantieristica italiana cialis super active online. Un profilo storico” di Pierangelo  Campodonico

     

e molte altre notizie…

 

 

NOTIZIE DEL 25/06/07

 

 

Primo Raduno Comandanti e Direttori Flotta ENI

 

 

Nella suggestiva cornice di Fiuggi – meritata ambientazione dopo tanto mare – il 9 giugno si sono rincontrate con grande emozione e simpatia due generazioni di  Comandanti e Direttori di macchina della flotta SNAM – Trasporti Marittimi - Gruppo ENI .

L’incontro, presenti anche  alcuni dirigenti della Società e vari familiari, non è certo stato un momento di nostalgico  “amarcord”   ma di grande orgoglio  per aver fatto parte, anzi per essere stati fra i  promotori e protagonisti del progetto di  una grande flotta all’ avanguardia  nel campo tecnologico, della sicurezza, del rispetto della dignità professionale ed umana degli equipaggi  e che ha contribuito  allo sviluppo del nostro Paese. Progetto ormai praticamente concluso a seguito delle macrostrategie aziendali avviate nella metà degli anni ’90 che hanno visto una drastica riduzione delle navi e la dispersione di quel grande patrimonio umano, di cultura marinara, di etica professionale e di know.how   condiviso anche con tutto lo shipping attraverso l’importante e da tutti apprezzato Centro di Formazione SNAM di Credera.

Tra i vari interventi, particolarmente toccante quello di uno dei “padri fondatori” della flotta, il Com.te Lelio Cortiana, ormai sulla soglia degli 80, ma con la stesso   entusiasmo e lucidità che hanno contraddistinto tutti gli attori di questo  lungo periodo. Alla fine del discorso molti dei presenti,  pur vecchi lupi si  mare, non hanno potuto nascondere la commozione.

Nell’occasione è stata presentata una  iniziativa editoriale  titolata “Uomini e Navi – 80 anni di storia della Flotta ENI” - che sarà pronto quanto prima, frutto di una approfondita ricerca  storiografica e fotografica di alcuni volonterosi.

Al termine della cerimonia ai presenti è stata consegnata una targa ricordo e formulata la promessa di un nuovo incontro anche allargato.

 

 

Genova, 25 giugno 2007 

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NOTIZIE DEL 22/06/07

 

 

Due nuovi “Consilium” per aumentare la sicurezza della navigazione

e la protezione dell’ambiente....

 

Consilium Marine Italy presenta due nuovi prodotti, che si affiancano a quelli ormai consolidati nei propri settori “core”,  relativi alla sicurezza della navigazione e alla protezione dell’ambiente.

Il primo prodotto è il Selesmar ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) che fornisce un potente supporto decisionale per gli operatori, grazie ad un avanzata presentazione delle informazioni.

Fra le sue caratteristiche, spicca quella di un basso costo per l’aggiornamento e la manutenzione, tramite un collegamento via email.

La sovrapposizione delle immagini del radar con la completa funzionalità ARPA, abbinata alla visualizzazione dei dati AIS, forniscono al navigatore tutta la situazione operativa su un unico display.

In aggiunta, è possibile integrare le informazioni del Selesmar ECDIS con i registratori dati di navigazione VDR e S-VDR Consilium, realizzando così una soluzione innovativa che soddisfa i requisiti più elevati, con costi ridotti d’investimento.

Il secondo riguarda il Sistema di Monitoraggio Salwico delle emissioni nell’ambiente di Ossido di Azoto (NOx), Diossido di Zolfo (SOx) e Anidride Carbonica (CO2) dai gas di scarico dei motori diesel.

Il sistema, che impiega tecniche di misura ampiamente collaudate, è il primo che soddisfa interamente i requisiti IMO riportati nelle Risoluzioni “MEPC.130 (49): guidelines for on-board NOx verification procedure – direct measurement and monitoring method” e “MEPC.130 (53): guidelines for on-board exhaust cleaning system”.

Progettato per installazione permanente a bordo ed approvato dai principali Registri di Classificazione, il sistema di monitoraggio Salwico offre una serie di benefici agli armatori, fra i quali: completa rispondenza al NOx Technical Code; una soluzione per verificare la conformità delle emissioni di SOx nelle cosiddette Aree SECA (Sulpur Emission Control Area) attualmente in vigore (Mare del Nord, Mar Baltico e Canale della Manica) e in quelle di prossima entrata; la possibilità di monitorare da terra i valori di ciascuna nave attraverso un collegamento con un portale Internet.

 

Genova, 22 giugno 2007 

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Un utile di oltre 6 milioni nel bilancio 2006 di Siba Ships



Il gruppo Siba Ships, che comprende la storica compagnia armatrice Siba Ships e la sua controllata Siba Ships Asia Pte Ltd di Singapore, ha chiuso il bilancio 2006 con un profitto consolidato di oltre 6 milioni di Euro, un risultato che continua i 4 anni positivi della capogruppo.

Nel presentare la relazione sulla gestione, il Presidente di Siba Ships, Mauro Balzarini, ha rilevato come nel corso del 2006 la società, sfruttando il buon momento generale dello shipping, abbia proseguito, accelerandolo, il processo di espansione e diversificazione iniziato negli scorsi esercizi. In particolare la società ha rafforzato la sua presenza nel Sud Est Asiatico, area geografica di sempre maggiore interesse, con la costituzione della società Siba Ships Asia Pte Ltd, con sede a Singapore.
La società è riconosciuta in campo internazionale come operatore leader mondiale nel settore del trasporto del bestiame vivo.

I ricavi realizzati hanno raggiunto nel 2006 i 70 milioni di Euro, quasi triplicando il valore raggiunto nel 2005, grazie al buon andamento dei noli e come conseguenza anche del maggior numero di navi impiegate, passato da 8 a 17 unità. In particolare sono passate da 4 a 12 le navi bulk carrier operate, due delle quali di proprietà e le altre a time charter.

E' significativo che il 2006 è stato il primo anno nel quale il valore dei ricavi derivanti dal settore del carico secco sia stato superiore rispetto a quello derivante dal core business della società, il trasporto di animali vivi, con il 60% del fatturato prodotto dal settore dry contro il 36 % dal settore livestock.

Più in dettaglio, per i settori di attività del gruppo la relazione presentata ha evidenziato quanto segue:

Settore livestock
Il settore ha visto 4 navi operate nel corso del 2006, tra le quali la nave Deneb Prima, la più grande nave al mondo per il trasporto di bestiame, entrata in operatività nel marzo 2006. Si è rilevato un aumento sia dei noli sia di volumi. Il numero di animali trasportati è passato per i bovini da 150 mila a 268 mila unità, con un incremento del 68%, mentre per gli ovini da 570 mila a 646 mila, con un incremento del 15%. Il mercato di maggior interesse si è confermato quello australiano con carichi con destinazione Sud Est Asiatico (con incrementi rispettivamente del 65% e del 180% nelle destinazioni verso Indonesia e Malesia) e Medio Oriente (con un incremento del 298% nel numero di ovini destinati all'Arabia Saudita) anche se sono state aggiunte nuove rotte, come quella dalla Nuova Zelanda al Messico che diventeranno regolari e si rafforzeranno nel prossimo esercizio.
Sempre per il prossimo esercizio è prevista l'entrata in esercizio della prima nave ordinata al cantiere Labroy Marine di Singapore, mentre una seconda nave entrerà in esercizio nel corso del 2008, rafforzando la leadership di Siba Ships nel settore.

Settore Dry-cargo
Nel corso del 2006 si è registrato, come già detto, un grande incremento nella capacità di trasporto con l'aggiunta di ben 8 navi bulk carrier. Sono stati inoltre stipulati contratti per altre 4 unità che entreranno in servizio tra il 2007 e il 2009. La società ha beneficiato durante l'esercizio trascorso del buon andamento del mercato dei noli per navi dry cargo, sostenuti dalla grande richiesta di materie prime da parte di Cina, India e altri Paesi in via di sviluppo, confermando che le scelte fatte negli anni scorsi di entrare in questo mercato stanno dando ora buoni frutti. Come accennato precedentemente il settore del carico secco ha contribuito in maniera sostanziale allo sviluppo della società nell'esercizio trascorso. Il volume di affari in questo settore è passato da 12 milioni di Euro a 42 milioni di Euro, e ha generato profitti ante imposte, al netto della gestione amministrativa, per circa 3,6 milioni di Euro.

Settore Product tankers
Un'ulteriore diversificazione è stata effettuata dalla società con l'ingresso nel settore delle navi cisterna per trasporto di prodotti puliti (prodotti petroliferi raffinati ma anche oli vegetali), con il noleggio a time charter di un'unità, e attraverso la partecipazione in una società, Merlin Tankers, che ha curato la trasformazione di navi petroliere a scafo singolo in navi a doppio scafo.

Tra i costi della produzione, le uscite più significative registrate nel 2006 sono state quelle relative all'acquisizione di servizi, pari a 46,6 milioni di Euro, e tra esse, in particolare, quelle conseguenti a noleggi passivi e costi operativi di navi di proprietà, mentre il risultato di esercizio è stato influenzato dalle spese necessarie al sostentamento dell'espansione dell'attività sociale, che ha visto, come già detto, la consegna e lo start up delle nuove unità diventate operative nel corso del 2006, e la costituzione della controllata Siba Ships Asia Pte Ltd, oltre all'apertura di una nuova sede della società a Genova.

 

Genova, 22 giugno 2007 

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NOTIZIE DEL 20/06/07

 

Ship to Sport

 

Il mondo dello Shipping sarà presente anche quest’anno alla seconda edizione di SHIP TO SPORT, evento pensato e realizzato da TATOH srl, agenzia di pubblicità per le soluzioni d’impresa, a favore della Fondazione Istituto Mediterraneo per l’Infanzia MedChild, il cui obiettivo è assicurare lo sviluppo e la tutela dei diritti dell’infanzia  e, tra questi, il diritto alla salute con la costituzione di un Centro Pediatrico Mediterraneo.

Il torneo di golf presso il circolo di Rapallo in data 28 giugno e la regata presso il circolo velico di Santa Margherita Ligure in data 30 giugno vedranno sfidarsi gli operatori “del mare”.

L’evento si concluderà Sabato 30 giugno con una Cena di Gala che si terrà all’Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino – La Cervara.

Quest’anno hanno aderito alla manifestazione: Associazione Agenti Marittimi, Associazione Spedizionieri, As Do Mar, Banca Aletti, Banchero Costa, Carbofin, Carbotrade Gas, Cemar, DNV, Efibanca, Eskosam, Finsea ECM, Genoa Sea Brokers, Genoa Sea Tankers, Hugo Trumpy Group, Ignazio Messina, Nolarma, Officine S. Giorgio del Porto, Petrolifera Tankers, Polipodio, Postel, Premuda, Randstad, Rimorchiatori Riuniti, Siba Ships, Stazioni Marittime, Terminal Rinfuse , Ubs, V-Ships, Zim.

L’evento è patrocinato da Regione Liguria, Comune di Genova e Comune di Santa Margherita Ligure.

 

Genova, 20 giugno 2007 

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NOTIZIE DEL 15/06/07

 

Introduzione al diritto cinese

Una serie di incontri a Milano

 

Dal 2 al 23 luglio 2007 si terranno a Milano presso lo studio legale LCA Lega Colucci e Associati gli Incontri sul diritto cinese per la piccola media impresa ed i gruppi familiari italiani.

 

Gli incontri, organizzati dall’Associazione Sviluppo Cina e dallo Studio Legale LCA Lega, Colucci e Associati si rivolgono essenzialmente agli imprenditori, alle piccole medie imprese, alle grandi imprese di famiglia nonché a tutti coloro che intendono approfondire la conoscenza delle più recenti tendenze che caratterizzano il sistema in perenne cambiamento come quello cinese.

 

Il corso è suddiviso in quattro incontri. La partecipazione è gratuita, ma il numero di adesioni è limitato a 25.

 

Programma

 

Modulo 1: “Introduzione al sistema economico cinese per l’imprenditore italiano”, 2 luglio 2007, ore 17:30-19.30. Intervengono: dott. Alberto Bradanini, Ministro Plenipotenziario rapporti Italia-Cina; coordinatore del Centro Alti Studi sulla Cina Contemporanea; ing. Riccardo Fuochi, vice presidente Associazione Sviluppo Cina, CEO Snatts srl; dott. Augusto Cicogna, segretario generale Associazione CERIF (Centro di Ricerche sulle Imprese di Famiglia); Avv. Giovanni Lega, Studio LCA Lega Colucci e Associati, Presidente ASLA.

 

Modulo 2: “Proprietà intellettuale”, 9 luglio 2007, ore 17:30-19:30. Intervengono: dott. Michele Marchesiello, presiente Sezione Specializzata Brevetti e Marchi presso il Tribunale di Genova e in collegamento in videoconferenza da Pechino l’Avv. Stefano Vero, responsabile sede di Pechino Studio Legale LCA Lega Colucci e Associati.

 

Modulo 3: “Evoluzione del diritto civile. Il diritto societario e le operazioni di Merger & Acquisition e Private Equity”. Intervengono: prof. avv. Gianmaria Ajani, Università degli Studi di Torino, vice presidente CASCC; avv. Marco Gubitosi e avv. Giampaolo Naronte, studio legale LCA Lega Colucci e Associati.

 

Modulo 4 Diritto fiscale, 23 luglio 2007, ore 17:30-19:30. Intervengono prof. avv. Victor Uckmar e avv. Paolo De Capitani di Vimercate, studio legale Uckmar; dott.ssa Paola De Martini, responsabile fiscale Gruppo Luxottica.

 

Per informazioni: Studio Legale LCA Lega Colucci e Associati te. 02 77 88 751

 

Genova, 15 giugno 2007 

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NOTIZIE DELL’ 11/06/07

 

Propeller Genova, Maresca riconfermato presidente

 

Il Consiglio Direttivo dell’International Propeller Club Port of Genoa,  eletto dall’Assemblea Sociale dello scorso 29 maggio, ha riconfermato alla presidenza del Club del capoluogo ligure Mariano Maresca.

Il nuovo Consiglio Direttivo  ha inoltre provveduto all’assegnazione delle seguenti cariche sociali per il triennio 2007-2010 : Mariano Maresca ( Presidente), avvocato Giorgia Boi ( vice Presidente), Marina Tevini (Segretario generale), ing. Luigi Mor (Tesoriere), Dr. Luca Florenzano (Consigliere relazioni esterne). Consiglieri eletti : Stefano Brizzolara, Emilio Fadda, Willy Giunti, Massimo Gronda, Giovanni Grimaldi,  Marco Novella, Ugo Salerno, Francesco Scotto e Vincenzo Silvestrini.

Costituito ufficialmente a Genova nel 1986, il Propeller Club si prefigge lo scopo di promuovere e sviluppare le attività marittime mantenendo stretti i legami tra gli operatori dello shipping e della logistica.

 

Genova, 11 giugno 2007 

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Convegno nazionale AIMAN

 

Manutenzione nei Trasporti – Formazione e Informazione

 

Gruppo IB - azienda leader nel settore dei servizi informatici e consulenziali per l’asset management - ha coordinato l’organizzazione del consueto convegno annuale dell’AIMAN (Associazione Italiana Manutenzione) Trasporti - dal titolo Manutenzione nei Trasporti. Formazione e informazione -  che avrà luogo giovedì 14 giugno 2007 presso il Centro Congressi del Jolly Hotel Marina (Porto Antico, Genova).

«Siamo lieti che questo appuntamento si svolga a Genova. È un riconoscimento importante per la nostra Regione, che vuole essere il riferimento del Mediterraneo nei trasporti - dice Maurizio Ricci, A. D. di Gruppo IB - e un’occasione per focalizzare l’attenzione in un ambito troppo spesso trascurato. Nonostante questo sia un periodo di forte contrazione dei costi, in cui si parla quasi esclusivamente di riduzione degli organici, siamo convinti che l’arma vincente per un’azienda competitiva risieda nella riqualificazione e specializzazione delle risorse umane. La manutenzione è fondamentale per garantire l’efficienza degli asset - che si tratti di automezzi, navi o in generale di impianti - ed è fatta  dalle persone.

Al Jolly Hotel si discuterà di questi temi da varie angolazioni: con la testimonianza di alcune aziende di trasporto primarie a livello nazionale, enti di certificazione e operatori del settore. Aprirà i lavori Vittorio Emmanuele, Presidente Aiman. L’introduzione è affidata a Bruno Sasso, responsabile Aiman Trasporti. A seguire gli interventi di Maurizio Ricci (Gruppo IB); Vincenzo Borriello (Printin); Francesco Manca (Rina); Gianfranco Roma (MetRo Roma); Francesco Gittarelli (Festo); Riccardo Cometto (Evobus); Andrea Bottazzi (ATC Bologna); Alessandro Sasso (Università di Genova) e Achille Tonani (RINA).

L’iniziativa si svolge sotto il patrocinio di Comune di Genova, Provincia di Genova e Regione Liguria.

 

Genova, 11 giugno 2007 

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NOTIZIE DEL 8/06/07

 

Concluse le trattative per la definizione del CCNL

del settore marittimo

 

Roma - Dopo una lunga trattativa che ha visto le parti impegnate nella ricerca di soluzioni in un clima di confronto costruttivo, nella tarda serata di martedì 5 giugno Confitarma, Fedarlinea, Assorimorchiatori e Federimorchiatori hanno raggiunto l’accordo con le organizzazioni sindacali di settore FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI sia per la definizione del rinnovo della parte normativa del contratto dei marittimi che avrà una durata quadriennale e scadrà il 31 dicembre 2010, che per la parte economica valida per il biennio 2007-2008 che prevede un incremento retributivo complessivo a regime per una qualifica media che varia da 145 a 170 euro comprensiva di tutti i trascinamenti.

L’intesa raggiunta senza il ricorso a nessuna iniziativa di sciopero conferma il clima di buone relazioni industriali presente nel settore che ha consentito di superare alcuni momenti di forte tensione.

Uno degli aspetti qualificanti dell’accordo è l’istituzione della previdenza complementare per il settore marittimo attraverso l’adesione ad un fondo già costituito nell’ambito del settore dei trasporti.

Particolare attenzione viene dedicata alla formazione professionale a bordo e a terra con la costituzione di un Comitato Nazionale Paritetico per il lavoro marittimo avente lo scopo di favorire ulteriori progetti di formazione indirizzati anche alla sicurezza del lavoro a bordo, oltre alle iniziative già realizzate e in corso di definizione, e di promuovere il lavoro marittimo anche con il necessario coinvolgimento e responsabilizzazione delle Istituzioni.

Nell’ambito dell’accordo, per la parte relativa al personale imbarcato su unità adibite al servizio di rimorchio, è stato costituito un Osservatorio Nazionale permanente avente lo scopo di analizzare e valutare le questioni rilevanti al fine di individuare tempestivamente le soluzioni delle diverse problematiche del settore.

Le parti hanno altresì condiviso l’opportunità di procedere ad una semplificazione della disciplina contrattuale salvaguardando l’impianto complessivo di tutele normative e i livelli economici derivanti dai vigenti contratti.

 

Genova, 8 giugno 2007 

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NOTIZIE DEL 5/06/07

 

 

Assemblea Annuale AIPAM, nominato nuovo presidente

 

Il 3 aprile scorso si è tenuta l’Assemblea annuale di AIPAM Associazione Ingegneri Periti di Avarie Marittime che ha eletto il Consiglio Direttivo per il prossimo triennio.

Sono risultati eletti  gli Ingegneri Gino Ansaldo, Luigi Beraldo, Massimo Canepa, Andrea Gennaro, Alfredo Lonoce, Andrea Panarello, Alessandro Sommella.

L’Amm. Ferdinando Lolli, Direttore Marittimo di Genova, il Comm. Mariano Maresca e l’Avv. Francesco Siccardi, sono stati nominati all’unanimità dell’Assemblea Probiviri dell’Associazione.

Il 12 Aprile si è svolta la prima riunione del neoeletto Consiglio Direttivo.

Il consiglio ha designato Presidente dell’AIPAM  l’Ing. Andrea Panarello che succede all’ Ing. Gino Ansaldo.

AIPAM è l’associazione nazionale riconosciuta dallo Stato Italiano che riunisce gli ingegneri liberi professionisti esperti in sinistri marittimi.

Fondata nel 1995 a Genova sotto gli auspici dell’Ordine degli Ingegneri, conta 40 associati, esperti del settore assicurativo marittimo ubicati in tutta Italia.

Costituisce un ristretto nucleo di esperti unico  per il livello dei requisiti formativi e professionali degli associati, laureati in ingegneria navale, meccanica o industriale che abbiano già maturato un’esperienza più che decennale nell’ambito tecnico navale e peritale.

Scopi prioritari dell’Associazione sono promuovere e garantire un elevato livello di competenza, professionalità ed etica tra gli associati,  promuovere la sicurezza sul mare e la prevenzione di incidenti attraverso lo studio delle cause dei sinistri marittimi, collaborare con enti di classifica e organismi governativi nell’emanazione di norme e regolamenti, partecipare alla formazione di giovani operatori del settore marittimo per mezzo di corsi e conferenze in collaborazione con il Dipartimento Navale dell’Università di Genova e l’Ordine degli Ingegneri e salvaguardare infine l’immagine professionale degli associati.

 

Genova, 5 giugno 2007 

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Assemblea annuale Assagenti

La relazione sullo sviluppo mondiale del traffico containers rivela

l’inadeguatezza dei porti italiani

 

Il 31 maggio 2007, a Villa Lo Zerbino, in occasione dell’Assemblea Annuale di Assagenti, il Presidente Filippo Gallo, dopo aver salutato le Autorità presenti ha aperto l’Assemblea proprio rivolgendosi a loro e augurandosi una futura salda collaborazione per lo sviluppo di Genova e della sua risorsa principale: il Porto.

Il Dott. Gallo ritiene che ora come non mai in passato, serva una svolta decisa, una compattezza tra imprenditori ed Istituzioni, forze politiche ed organizzazioni sindacali per portare a livello nazionale i temi della portualità, dai quali dipende gran parte dell’economia del Paese.

L’importanza dei temi richiede una spinta della politica che sembra ultimamente sia venuta meno. Si augura che da subito si riprenda a dialogare sfruttando il rinnovato entusiasmo degli Amministratori neo eletti.

Dopo aver brevemente esaminato i dati annuali sul mercato dei noli, i traffici tramp e il settore delle crociere, il Dott. Gallo ha lasciato la parola al Capitano Andreas Nigulis (manager di Vector Port and Transport Solutions Ltd) per l’analisi dei traffici di linea attraverso la relazione “Lo sviluppo mondiale del traffico dei contenitori”, effettuata su incarico di  Assagenti.

Dalla relazione appare che, allo stato attuale delle cose i porti italiani presto non saranno più adeguati ad accogliere le navi dei grandi servizi oceanici da cui verranno esclusi, come già oggi in parte accade.

L’unica soluzione risulta essere l’adeguamento delle strutture per affrontare i traffici da e verso i paesi del centro Europa. In questo sistema di trasporto merci globale, infatti, il nostro sistema portuale dovrebbe essere connesso alle direttrici europee strategiche con collegamenti affidabili ed economicamente convenienti.

Dalle slides della relazione si evince l’immediata esigenza di collegarsi adeguatamente al Corridoio 5, che percorrerà l’asse Lione – Kiev passando per Torino, Milano, Verona, Venezia e Trieste. Ancora una volta traspare la necessità di riuscire a far transitare le merci verso questa strategica direttrice attraverso il Terzo Valico o in qualsiasi altro modo su asse ferroviario.

Al riguardo, l’Associazione ritiene che si debba accogliere favorevolmente la candidatura di Genova e Torino come sede per l’Authority dei Trasporti. Un organismo fisicamente collocato baricentricamente tra i due assi fondamentali del Corridoio 5 e del Corridoio Ten 24 (Genova – Rotterdam), che rappresentano lo sviluppo del Nord Ovest.

Il problema principale nello sviluppo di questi progetti sono i tempi di realizzazione delle opere. La Spagna, in continuo ampliamento delle strutture e delle infrastrutture portuali, ha già coinvolto da tempo in un consorzio di imprese e di Istituzioni la Francia, la Germania e la Scandinavia formando il corridoio ferroviario Ferrmed, che prevede un percorso da Algeciras a Stoccolma, a sostegno del quale sono state recentemente annunciate la creazione di una serie di impressionanti piattaforme logistiche. Lo stesso Ferrmed è previsto che passi per Lione, allacciandosi, quindi, direttamente al Corridoio 5.

La relazione sottolinea quindi che se Genova non sarà in grado di collegarsi a questi assi resterà fuori dai grandi traffici mondiali.

Il Dott. Gallo ha concluso rivolgendo agli imprenditori ed ai rappresentanti delle Istituzioni una sfida: partire da questa analisi dei traffici mondiali e delle infrastrutture nazionali ed europee, per lavorare insieme nell’interesse generale e impegnarsi per poter continuare a far parte di questo mondo ai massimi livelli.

 

Genova, 5 giugno 2007 

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NOTIZIE DELL’ 1/06/07

 

SeaCardFVG  moltiplica i vantaggi del navigare nel Friuli Venezia Giulia

 

 

Codroipo - Con SeaCardFVG 2007 navigare verso il Friuli Venezia Giulia significa tuffarsi in un mare di proposte esclusive e convenienti. Forti di una solida tradizione nel turismo nautico, i 23 marina disseminati sui 130 chilometri di costa della regione dispongono di un totale di 15 mila posti barca in grado di ospitare qualsiasi tipo di imbarcazione, garantendo un’ampia offerta di infrastrutture all’avanguardia, darsene e porti turistici. In questo contesto che si inserisce SeaCardFVG 2007, una card nominativa che riserva ai diportisti un trattamento speciale per l’accesso a servizi, strutture e divertimenti. Oltre 100 centri convenzionati – suddivisi tra bar, ristoranti, hotel, centri estetici e benessere, boutique, negozi specializzati, supermercati, stazioni di servizio e molto altro – offriranno ai possessori della card sconti, omaggi e buoni nei marina aderenti all’iniziativa.

 

Ben 13 dei 23 marina della regione – Darsena Porto Vecchio, Marina Punta Faro, Marina Punta Verde e Porto Turistico Marina Uno a Lignano Sabbiadoro, Darsena Aprilia Marittima, Marina Capo Nord e Marina Punta Gabbiani ad Aprilia Marittima, Cantieri Marina San Giorgio e Marina Sant’Andrea a San Giorgio di Nogaro, Darsena San Marco e Marina di Aquileia a Grado, Marina San Giusto e Porto San Rocco a Trieste – hanno sposato con entusiasmo il progetto tracciato dall’Agenzia Turismo FVG, che ha indicato nella capacità di fare sistema di tutti gli operatori turistici regionali, la strada obbligata per offrire servizi e standard qualitativi sempre più ritagliati sulle esigenze dei propri ospiti.

 

Per gli amanti del mare il Friuli Venezia Giulia offre, inoltre, un programma di oltre 100 eventi nautici di rilievo nel corso dell’anno, tra i quali non si può dimenticare la Barcolana, una delle regate veliche più affollate al mondo, con oltre 2 mila imbarcazioni in gara, o la Trieste Challenge, che vede i campioni di Coppa America sfidarsi ad armi pari, a bordo di due imbarcazioni identiche, lungo le rive della città di Trieste.

 

Genova, 1 giugno 2007 

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NOTIZIE DEL 31/05/07

 

Rigassificatori in Italia, tabù o falso problema?

 

Un solo armatore ( Gruppo ENI ) , quattro navi ed il rigassificatore di Panigaglia. Questo è  quanto l’Italia, oggi, mette in campo nel comparto dell’approvvigionamento, trattamento ed immissione in rete di gas naturale a fronte di un fabbisogno nazionale di circa 80 miliardi di metri cubi anno. Quadro e previsioni ( nel periodo 2010-2015 nel nostro Paese è stimata una domanda di gas annuale superiore ai 100  miliardi metri cubi ndr ) sono state analizzate durante il recente convegno organizzato dal Propeller Club di Genova sul tema “I rigassificatori, il trasporto via mare del gas,le altre fonti di energia alternativa”.

Francesco Croce della Banchero Costa & C,  ha ricordato che nell’attuale portafoglio ordini mondiale di nuove costruzioni ci sono commesse per 140 navi  LNG su una flotta complessiva in esercizio di 220 unità avente età media 15 anni. La Corea vanta il maggior numero di ordini ed i due colossi Daewoo e Samsung si accaparrano quasi il 60% della produzione mondiale.

Da un punto di vista strutturale, sicuramente deficitario appare il panorama italiano in questo settore.

Paola Girdinio, Ordinario di Elettrotecnica presso la Facoltà di Ingegneria di Genova e componente della Commissione Valutazione Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente, ha ricordato che in Italia sono necessari almeno 11 terminali di rigassificazione GNL a fronte dei 4 previsti che coprirebbero soltanto il fabbisogno locale togliendo, di fatto, all’Italia  l’opportunità di diventare una porta d’accesso per il gas europeo.

Oltre alle moderne tecnologie che fino ad oggi hanno comunque garantito il corretto funzionamento, senza incidenti, dei 13 terminali operativi in Europa  ( ulteriori 7 sono già approvati o in costruzione ndr) , è stato inoltre sottolineato come, in materia di sicurezza ed impatto ambientale, i criteri di progettazione dei terminali siano sottoposti ad una legislazione nazionale particolarmente rigorosa che attinge dagli Standard Europei UNI EN 1473 ed internazionali NFPA 59A. 

 

Genova, 31 maggio 2007 

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Prima assemblea Amici della Scuola di Ingegneria a Genova

 

E’ stata convocata per giovedì 7 giugno a  Genova presso la sede della Facoltà di Ingegneria di Genova a Villa Cambiaso, la prima assemblea dell’Associazione “Amici della Scuola di Ingegneria” che dovrà provvedere a completare le nomine del Consiglio direttivo.

Costituita lo scorso 28 marzo, l’associazione  persegue la finalità di potenziare la capacità di integrazione tra la Facoltà di ingegneria e le principali realtà operative regionali, puntando alla realizzazione di progetti formativi e di ricerca. L’Associazione è attualmente presieduta dal Preside della Facoltà, professor Gianni Vernazza, Vice-Presidente il professore Giorgio Molinari, Segretario Generale e Tesoriere, Mariano Maresca e Marina Tevini rispettivamente Presidente e Segretario del Propeller Club di Genova.

Tra i soci fondatori spiccano i nomi dell’imprenditoria genovese ed italiana e delle professioni marittime quali A.Santamaria, ABB, AIPAM, Ansaldo Energia, Ansaldo Segnalamento Ferroviario, ASG Superconductors, Datasiel, Esaote, Fincantieri, Finsa IRE, Fondazione AMGA, Gruppo Sigla, Gruppo Viziano, IFM, Ignazio Messina, Nuovi Cantieri Apuania, Ordine Ingegneri, Sirti, Spes Scpa, Facoltà di Ingegneria, The International Propeller Club Genova e Riccardo Garrone.

 

Genova, 31 maggio 2007

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NOTIZIE DEL 30/05/07

 

           APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

 

 

 “PARLAR CAMALLO PARLAR MARINAIO”

 

Un libro sulla terminologia usata dai mitici scaricatori del porto di Genova e sul linguaggio dei marinai

 

Genova - Il 14 giugno 2007 alle ore 17 presso la Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio a Genova, l’Autorità Portuale e la rivista TTM Tecnologie Trasporti Mare presenteranno il libro “PARLAR CAMALLO PARLAR MARINAIO”, di Pro Schiaffino, edito dalla Nuova Editrice Genovese. Una ristampa dei due noti volumi che erano esauriti.

Intervengono: l’autore; Danilo Cabona, dirigente servizio comunicazione dell’Autorità Portuale di Genova; Decio Lucano, direttore responsabile TTM.

 

Genova 30 maggio 2007

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 Convegno ATENA a Genova

“Supercontenitori: una sfida mondiale”

 

Genova - Il 7 giugno 2007 alle ore 15.30, presso la Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio l’ATENA Sezione Ligure-Piemontese e l’Autorità Portuale di Genova hanno organizzato il convegno

“Supercontenitori: una sfida mondiale” Progettazione, Realizzazione, Motorizzazione, Gestione, Portualità, Logistica.

 

Programma

 

Apertura Convegno:

 

Prof. Carlo Podenzana Bonvino (Presidente Sezione Ligure-Piemontese dell’ATENA )

 

Interventi:

 

Lutz Muller (Germanischer Lloyd)

               “The 13.000 TEUs Container Ship Design”

 

Heinrich Schmid. (Wartsila)

         Innovative Propulsion for Post Panamax Container Vessels”

 

Rasmus Folso (Maersk)

           "La Flotta di Maersk - Oggi e in Futuro".

 

Marco Mignogna  (Contship Italia)

         Mega-Containerships - Impact on Maritime Container Terminals

 

Angela Di Febbraro, Nicola Sacco (Università di Genova)

"Infrastrutture liguri di trasporto per la logistica delle navi supercontainer"

 

Per ulteriori informazioni:

Dott. Bruno Della Loggia (Segretario Nazionale ATENA )

Cell. 338-8040550 Fax 010-5995790

e.mail <bruno.dellaloggia@gmail.com>

 

 Genova 30 maggio 2007

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Prima traversata a remi Genova – Capo Corso

 

La società Canottieri Genovesi “Elpis” ha organizzato per il 6 luglio 2007 (meteo permettendo) la prima traversata a remi da Genova a Capo Corso su “Coastal-Rowing”, un tipo di imbarcazione con carrello mobile che consente agli appassionati di canotaggio di praticare questo sport anche in condizioni di mare particolarmente difficoltose.

La traversata a remi, che dovrebbe durare dalle 24 alle 30 ore, andrà da Genova (Porticciolo Duca degli Abruzzi-Molo Giano) a Capo Corso (Corsica) e successivo approdo al porticciolo turistico di Macinaggio. La lunghezza del percorso è di circa 90 miglia nautiche.

I mezzi coinvolti sono due barche da Coastal Rowing a quattro vogatori con timoniere e due barche di appoggio.

Partecipano: 20 vogatori della Canottieri Genovesi “Elpis” (tra cui il nostro collaboratore ing. Paolo Castangia) che si alterneranno con turni di 60’/70’ alla voga, timonieri, personale di supporto per allestimento e manutenzione barche, medici specialisti in Medicina dello Sport e cardiologia, personale addetto ai cambi di equipaggio.

 

Genova 30 maggio 2007

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NOTIZIE DEL 24/05/07

 

PRIMO CONVEGNO INGEGNERI NAVALI A GENOVA

 

L’ATENA, Associazione Italiana di Tecnica Navale, storica associazione nata a Genova in seno all’allora Collegio degli Ingegneri Navali, ha organizzato il Primo Convegno degli Ingegneri Navali laureati a Genova da almeno vent’anni con il titolo “Ingegneri Navali: un mare di esperienza” con il patrocinio dell’Università di Genova e della Marina Militare.

Il convegno si svolgerà domenica 27 maggio 2007 presso i Magazzini del Cotone alle ore 16.

Per informazioni www.inge2007.com

 

Genova 24 maggio 2007

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Electronic charts may avert one in three groundings

Oslo: If Electronic Chart Display and Information Systems (ECDIS) are made mandatory on board ships, the number of groundings is likely to be reduced by a third according to a study carried out by DNV.

The effect of ECDIS has been documented in previous studies, but uncertainty has remained relating to the coverage of electronic nautical charts on which ECDIS performance depends, and which some have claimed is still inadequate. When preparing for the next meeting of the International Maritime Organization’s committee on Safety of Navigation, DNV’s researchers were asked by Denmark, Finland Norway and Sweden to assess the adequacy of the electronic nautical chart coverage.

The main finding in the DNV study is that the coverage of electronic charts in coastal waters is already very good and improving:

  • The global coverage of suitable electronic navigational charts in coastal areas currently lies between 84% and 96% and is expected to increase to 87–98% within a few years.
  • The coverage of suitable electronic navigational charts along selected routes considered representative of worldwide shipping varies between a minimum of 28% and a maximum of 100%.
  • 36% of the selected representative routes already have 100% coverage in coastal areas.
  • For five of the seven routes currently without 100% coverage, an increase in coverage is planned for the near future.

Grounding – the second biggest risk
For many ship types, collision is the dominant risk, while grounding is second. In a previous study DNV has documented that ECDIS is a preventive measure, reducing the probability of grounding by well above one third when electronic nautical charts are available.

The motivation for the current study has been to address the common industry perception that the lack of global electronic nautical chart coverage is diluting ECDIS’s risk reducing potential. This perception bias is considered one of the major obstacles faced by advocates of a mandatory ECDIS carriage requirement.

Should be mandatory
“These results support that an Electronic Chart Display and Information System should be implemented as a mandatory requirement for most ships,” comments DNV’s CEO Henrik O. Madsen. “Besides, the more ships that install such equipment, the more electronic charts are likely to be produced.”

The study was financed by the above mentioned countries, and it is their common view that a lack of electronic navigational chart coverage should no longer be seen as a reason not to introduce mandatory ECDIS carriage requirements, since the current electronic navigational chart coverage is hereby shown to be sufficient.

The DNV report, which used the Formal Safety Assessment and the IMO risk evaluation criteria, concluded by recommending a relatively fast implementation plan.

 

Genova 24 May 2007

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Searland costituisce un ufficio a Singapore

e amplia la sua attività


La Searland Shipping Management, società di management che fa riferimento al gruppo Zacchello, ha costituito un nuovo ufficio commerciale a Singapore e avvia una nuova iniziativa strategica nei settori del carico secco e delle cisterne Suezmax. La nuova società, che ha preso il nome di Searland Management Services Singapore, sarà responsabile della gestione commerciale delle quattro navi per carico secco da 115,000 tonnellate di portata ordinate da Searland la scorsa settimana al cantiere cinese New Times Shipyard, e costituirà l'avamposto per l'espansione del gruppo in Asia. Contemporaneamente Searland ha preso a noleggio per cinque anni una cisterna Suezmax, come passo preliminare all'ampliamento della propria flotta, al momento composta da Aframax e product tanker, anche al settore delle Suezmax.
Antonio Zacchello, managing director di Searland ha dichiarato: "Abbiamo un programma di nuove costruzioni per 350 milioni di dollari che ci consentirà di estendere la nostra flotta di bulk carrier fino a 12 navi entro la fine del 2011, mentre le nuove costruzioni per la nostra flotta di cisterne prevedono 16 product tanker, con portate comprese tra 37.000 tonnellate fino a 74.000 tonnellate, ordinate in Cina e Corea, oltre a 3 Aframax con cisterne trattate, ordinate in Cina, tutte con consegne tra il 2007 e il 2011."
A conclusione di questo programma, il gruppo Zacchello controllerà circa 80 navi, comprese 20 navi a noleggio a lungo termine, oltre al 50% della flotta di navi etileniere e LPG della Synergas.
"Vediamo come indispensabile per noi una forte presenza commerciale in Asia, in ragione delle numerose opportunità di rapporti commerciali a lungo termine sui quali è basato il nostro business. Siamo lieti che Rasmus Bach Nielsen, forte della sua esperienza con Maersk e con Scorpio, sia venuto con  noi a guidare l'ufficio, e con lui stiamo costituendo a Singapore  un ufficio noleggi dinamico e motivato, come, peraltro, tutta la compagnia. Rasmus creerà rapporti  con i più qualificati noleggiatori in tutta l'Asia, e riteniamo che Singapore sia la località migliore per costituire la base per tale attività. Singapore ha ottime infrastrutture, la giusta predisposizione al business e sta diventando un  centro vitale per tutto lo shipping."

 

Genova 24 maggio 2007

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NOTIZIE DEL 17/05/07

 

 

Finbeta e Consilium siglano l’accordo per la fornitura

del Simplified Voyage Data Recorder

 

Il Gruppo Armatoriale Finbeta Spa di Savona e Consilium Marine Italy Srl hanno siglato l’accordo per la fornitura dei Simplified Voyage Data Recorder (S-VDR) che saranno installati a bordo delle unità della flotta Finbeta nel periodo 2007-2008.

Come noto, il Voyage Data Recorder soddisfa l’esigenza richiesta dalla Normativa IMO di disporre della registrazione d’importanti informazioni in caso d’incidente durante la navigazione, così come avviene da anni per il settore aereonautico attraverso la “black-box”.

Sino dal 1996, Consilium ha concentrato la propria attenzione sullo sviluppo di questo prodotto, che oggi ha raggiunto la quarta generazione, caratterizzata dal concetto di “Design to assembly”  che riduce significativamente i costi d’installazione, la semplicità di interfacciamento con i sensori esistenti a bordo e l’assenza di manutenzione. Il successo di questa scelta è stato confermato da oltre 1.200 referenze d’installazione su navi della flotta mondiale, per Armatori quali il Gruppo AP Moller-Maersk, Wallenius Line AB, MISC, Hyundai Merchant Marine, Star Cruises, Royal Caribbean International, Moby Line, ecc.

Il Gruppo Finbeta dispone di una flotta di navi petrolchimiche di concezione tecnologica avanzata (tra l’altro, è stata la prima in Italia a dotare alcune delle proprie unità di propulsione diesel elettrica), costruite secondo i più elevati criteri di sicurezza operativa e ambientale e persegue da sempre un’attenta politica di innovazione ed aggiornamento in accordo alle più severe normative internazionale.

Le ragioni della scelta a favore di Consilium sono state motivate, da parte Finbeta, per la migliore qualità complessiva dell’offerta presentata, in termini di prestazioni del prodotto, gestione del progetto e capacità di fornire un supporto “after sales” a livello mondiale.

Consilium Marine Italy è una Società facente parte del Gruppo Consilium AB di Stoccolma, con sedi operative e stabilimenti a Genova e Montagnana Val di Pesa (FI), ed opera nel settore dei sistemi di navigazione, controllo del traffico e sicurezza per il mercato navale.

 

Genova 17 maggio 2007

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Strategic partnership between SCHOTTEL and Frydenbø

 

With effect from 31 March 2007, 15% of the shares in the SCHOTTEL Group have passed from former Chairman Dietrich W. Bork to Frydenbø Industri AS.

 

Frydenbø Power AS, a subsidiary of Frydenbø Industri AS, is a long-standing sales partner of SCHOTTEL in Norway. With the remaining shares in the company being held by the founder’s family, SCHOTTEL has thus found a fitting strategic partner with long-term perspectives. With strong agencies and subsidiaries in all the major shipping centres, SCHOTTEL has always maintained a local presence in the vicinity of its market.

The SCHOTTEL Group, based in Spay am Rhein, Germany, ended the 2006 business year with consolidated group sales of about 150 million Euros (2005: 120 million Euros). This excellent result underscores the strong market position of this medium-sized company, which builds marine propulsion and manoeuvring systems with power ratings of up to 30 MW for vessels of all types and sizes.

“In the coming years we shall continue to grow on the strength of our capabilities”, asserts Managing Director Prof. Dr. Gerhard Jensen. In the course of this year, a new production shop is to be built in China, as well as a new warehouse in Wismar. Further investments are planned for the following years. The firm foundation for this growth is the exceptionally high level of orders on hand in all business segments.

For the Frydenbø Group the acquisition is part of an international strategy for their industry subsidiary, Frydenbø Industri AS. “Not only will the cooperation and part ownership of the SCHOTTEL group be a step towards a stronger international presence for our company, it will also strengthen our focus on production”, says Knut Herman Gjøvaag, chief executive and owner of the Frydenbø Group.   

Frydenbø Industri is one of the largest suppliers of diesel engines, generating sets and propeller equipment in Norway, with a strong position within sales, service, after sales and part deliveries. “Being directly involved in production is a natural step for the future development of our company. We are happy to have strengthened the ties with the SCHOTTEL Group”, Gjøvaag explains.

 

Genoa 17 May 2007

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NOTIZIE DEL 16/05/07

 

 

Shipping, logistica e sicurezza alla ricerca di risorse

 

L’Italia  è il Paese che spende di meno per la sicurezza stradale, mediamente 10 € per abitante rispetto ai 50 degli altri Paesi europei mentre, il Decreto Legislativo 286/2005 per la sicurezza del trasporto delle merci necessita già di qualche significativo ritocco. Questo è quanto emerso dall’affollato convegno organizzato dal Propeller Club di Genova sul tema “La sicurezza stradale nelle circolazione dei mezzi e delle merci. Coordinati da Luca Florenzano sono intervenuti rappresentanti del mondo assicurativo, legale e, in collegamento da Roma, l’On. Paolo Uggè, già Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti nella scorsa legislatura nonchè ispiratore del Decreto.

Sollecitato sull’introduzione del principio di responsabilità condivisa nel settore del trasporto gommato Uggè, che ricopre la carica di presidente della federazione Autotrasportatori Italiani, ha invitato gli operatori genovesi presenti all’incontro a creare le condizioni perché sia istituito un tavolo comune intorno al quale riunire assicuratori, autotrasportatori,rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico allo scopo di definire obiettivi comuni a sostegno della logistica.

Con questo incontro, al quale hanno tra gli altri preso parte Umberto Guidoni ( segretario generale della Fondazione ANIA), Stefano Bastrenghi (Dirigente del Dipartimento di Polizia Stadale) l’avvocato Marcello Ghelardi, Alessandro Morelli (Coordinatore del Gruppo di lavoro Trasporti-ANIA) e Luca Pagliaroli (Netlearn), si è conclusa l’intensa settimana del Propeller genovese  aperta con l’incontro  congiunto con Assagenti durante il quale sono stati presentati da Andreas Nigulis  i risultati dello studio su “Sviluppo mondiale del traffico contenitori” realizzato dalla Vector Port& Transport Solutions di Londra che ha messo impietosamente in luce il ritardo infrastrutturale del sistema portuale italiano di fronte al boom dei traffici contenitori ed il rinnovo della navi portacontainers che si prevedono sempre più grandi fino a 18.000 teus di capacità ( circa il 47% dell’attuale portafoglio ordini mondiale è assorbito dalla flotta fullcontainers ndr). Nella stessa occasione, il Presidente del Gruppo Giovani di Assagenti, Gian Enzo Duci, ha presentato  il Dictionary of Shipping Terms (Bozzi Editore Genova)  che, curato da Giorgio Lombardi,  raccoglie circa 2.000 voci ed un utile elenco delle principali abbreviazioni tecnico-commerciali in uso nei contratti di noleggio.

 

Genova 16 maggio 2007

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NOTIZIE DEL 15/05/07

 

Costa Serena: è italiano il marchio europeo delle crociere

 

Con 16 navi battenti bandiera  italiana, 4 delle quali utilizzate con il brand AIDA impiegato nel mercato tedesco, Costa Crociere è oggi l’operatore leader europeo nel cruise market. La notizia, corroborata dal previsto traguardo del milionesimo passeggero trasportato quest’anno atteso nel prossimo mese di agosto è stata confermata dal Presidente ed Amministratore delegato del Gruppo Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, durante l’anteprima della M/n Costa Serena ( 114.000 tonnellate di stazza, lunga 290 metri, 1500 cabine, capacità massima 3780 ospiti+ 1100 persone di equipaggio ndr)  svoltasi oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente.

Ma c’è di più;  in concomitanza alle dichiarazioni del numero uno di MSC Gian Luigi Aponte, che dalle pagine del quotidiano Il Secolo XIX oggi ha rivendicato l’italianità del servizio offerto dal proprio gruppo e navi ( costruite presso i cantieri francesi  Aker di St. Nazaire)  sicuramente migliori di quelle realizzate da Fincantieri,  ancora Foschi ha dichiarato che-“Costa Crociere è l’unica società armatrice italiana radicata nel nostro Paese con flotta battente bandiera nazionale”.

Durante l’incontro, al quale hanno preso parte il patron di Carnival Miky Arison ed il Presidente di Fincantieri, Corrado Antonini,  è stato infine ricordato che la nave sarà presentata ufficialmente a Marsiglia il 19 maggio essendo la Francia, dopo l’Italia,  il mercato europeo più importante per Costa Crociere.

 

A.M.

Genova 15 maggio 2007

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NOTIZIE DEL 14/05/07

 

Di Maio Armatori sceglie IB Informatica

 

Gruppo IB – IB Informatica, leader italiano nel settore dell’Asset Management e dei sistemi informativi per il mondo dello shipping, accoglie tra i propri clienti la Fratelli Di Maio Armatori. La compagnia di navigazione con sede a Torre del Greco ha scelto l’azienda ligure come partner tecnologico, grazie all’esperienza accumulata nel settore navale e alle potenzialità di InfoSHIP, software ideato e prodotto interamente dalla casa di Rapallo (GE).

Alla fine degli anni Sessanta la Fratelli Di Maio possedeva una delle flotte più significative operanti nel Mediterraneo per il trasporto di merci varie. Nei decenni successivi (’70-’80) arriva l’impiego di bulk carriers per merci alla rinfusa su rotte transoceaniche. Infine, l’ingresso nel settore crocieristico: oggi la compagnia è attiva sulle rotte Genova-Palau e Salerno-Olbia, con tre collegamenti settimanali.

Nel 2001, la costituzione di D&P Cruises S.p.A ha l’intento strategico di impegnarsi nel settore del trasporto passeggeri. Si avvia così un processo di ristrutturazione tecnologica ed organizzativa, da parte dell’armatore, per dotarsi di strumenti e metodologie all’avanguardia. La collaborazione con Gruppo IB arriva al culmine di questa evoluzione.

InfoSHIP - il prodotto di Gruppo IB - gestirà tutti processi principali del Maintenance e Operation: dalle operazioni di approvvigionamento dei materiali, alle attività di manutenzione, sia che correttiva che pianificata. Sotto il controllo del software anche la gestione dei budget, nonché quella documentale, ma non solo. Il progetto prevede, infatti, l’implementazione di un modulo espressamente dedicato al mondo Cruise/Ferries, per la codifica degli Items di Hotel tecnico e la gestione del relativo ciclo di approvvigionamento.

 

Genova, 14 maggio 2007

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NOTIZIE DELL’11/05/07

 

Shipping italiano, importanti eventi a Napoli e Sorrento

 

Si sta svolgendo a Napoli presso il Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima (Terminal Napoli) “48 ore del mare”. L’evento, iniziato ieri, è organizzato da Confitarma sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed in collaborazione con Generali e UBS.

Altro importante appuntamento dello shipping italiano nel comprensorio campano è “Maritime Italy 2007The Italian Miracle”, presentato da Mare Forum, che si terrà a Sorrento il 14 maggio.

TTM è “fisicamente” presente ad entrambe le manifestazioni sia con i propri collaboratori sia con un nutrito numero di copie in esposizione. Nel numero di luglio/agosto sarà pubblicato un ampio resoconto dei due eventi

 

     Genova, 11 maggio 2007

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NOTIZIE DEL 27/04/07

 

 

RINA S.p.A.: l’assemblea approva il bilancio 2006

 

Valore della produzione  pari a 130  milioni euro

con EBITDA di 22,5 milioni euro.

 

Brillanti i risultati della strategia di sviluppo del Gruppo RINA.

 

L’assemblea di RINA S.p.A. ha approvato in data 16 aprile 2007 il bilancio consolidato del Gruppo, che mostra un’ulteriore crescita.

 “I risultati raggiunti nel 2006 rafforzano il trend di sviluppo  che ha caratterizzato il Gruppo nel corso degli ultimi anni in termini di fatturato e  di qualità dei servizi”, afferma il Presidente Enrico Scerni, “ obiettivi conseguiti grazie ai continui  investimenti in  risorse umane e nell’ampliamento della rete operativa all’estero” .

Nel corso del 2006 il personale del Gruppo RINA si è accresciuto di oltre 200 collaboratori e sono stati  inaugurati 17 nuovi uffici, proseguendo nel radicamento dell’attività  in aree strategiche globali.

“La crescita registrata nel corso dell’anno rende il 2006 il miglior esercizio nella storia del Gruppo”, dichiara l’Amministratore Delegato Ugo Salerno, Il valore della produzione è stato  di  130  Milioni di euro  con un incremento del 15%  sull’anno precedente ed un’EBITDA pari a 22,5 milioni di euroaggiunge Salerno i risultati positivi ottenuti confermano la capacità del RINA di rinnovarsi continuamente senza dimenticare la propria tradizione di serietà, qualità  e sicurezza”.

La divisione Navale ha raggiunto e superato lo storico traguardo dei 20 milioni di tonnellate lorde di navi classificate e guarda con ottimismo al futuro grazie al consistente portafoglio ordini pari ad oltre il 25% della flotta classificata ed allo straordinario impulso del settore delle imbarcazioni da diporto e delle navi militari.

Anche le altre divisioni hanno ottenuto risultati positivi contribuendo all’internazionalizzazione dell’attività del Gruppo.

La divisione Certificazione ha raggiunto le 13000 aziende certificate, focalizzandosi sull’innovatività dei servizi e sulla formazione, settore in cui, RINA Training Factory, società  creata negli ultimi mesi del 2005, si è collocata  come valido interlocutore dell’industria nazionale.

La politica di espansione della divisione Industria ha permesso una più significativa e capillare presenza nel settore offshore in mercati emergenti. Di particolare rilievo a questo riguardo la nascita di RINA V, joint venture con il Gruppo malese Velosi, per i servizi all’industria offshore a livello internazionale.

 

 

Genova, 27 aprile 2007

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New digital TV-AM-FM antenna for yachts

 

Sweden-based Naval Electronics AB – active in TV and radio reception since 1971 - expand their Yacht portfolio with the digital TV-AM-FM antenna “NARGENTUS”.

 

Nargentus is a powerful omni-directional wideband antenna (0.1 – 890 MHz) for analogue and digital TV-AM-FM reception at sea, like DVB-T and DAB. The antenna is especially designed for crafts equipped with one or two TV sets, e.g. yachts, fishing boats, tugs, pilot service and rescue cruisers.

Nargentus has a very good receiving range and comes with a built-in low noise amplifier. Suppression filters eliminate interference from nearby signal sources, like AIS and VHF. The antenna exterior is made of composite light-weight material in white finish which requires no maintenance. All inner parts are embedded in polyurethane foam to protect the antenna from vibrations and water. Nargentus is vibration-tested by DNV according to EN 60945.

The antenna is delivered as a complete ready-to-use kit, including 25 m coaxial cable and power supply. As accessories, there are also mounting brackets available for convenient mast installation.

 

Genova, 27 April 2007

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NOTIZIE DEL 20/04/07

 

Thrane & Thrane launches SAILOR® Fleet+ Series

 

Global mobile satellite communication specialist Thrane & Thrane takes pride in announcing an upgrade to its Inmarsat Fleet program. The improved terminals, called SAILOR Fleet+, are built on the well-proven Nera-platform. Marine customers, especially deep-sea operators, have shown great appreciation to these terminals and antennas, which now obtain their first update under the SAILOR-brand. Amongst other improvements you will find the SAILOR 77 Fleet+ at 128 kbps as standard, hence doubling data speed compared to standard Fleet77.

Further, the SAILOR Fleet+ series receives a face-lift with a new elegant ISDN-handset. Future SAILOR Fleet-terminals all take advantage of Nera SatCom’s established technology. At the same time, Thrane & Thrane’s original Fleet-program is being phased out over time, whilst service of the same continues.

Last, but not least, the service network of the SAILOR Fleet+ series is being enlarged. Integrating Nera SatCom’s network into Thrane & Thrane’s network of Onboard Service Centers, these new terminals now receive an impressive support around the world.

 

Genova, 20 April 2007

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NOTIZIE DEL 19/04/07

 

Genova: dieci anni alla guida della città

 

Incontro di fine mandato con il Sindaco del capoluogo ligure  in occasione della “conviviale” organizzata dal Propeller Club  di Genova sul tema “Dieci anni alla guida della città”.

Relatore, il primo cittadino, avvocato Giuseppe Pericu, che ha intrattenuto i presenti raccontando, tra aneddoti e scelte impegnative, i passaggi salienti che hanno contraddistinto la sua decennale esperienza politico-amministrativa alla guida della città.

Proprio sotto quest’ultimo aspetto,  Pericu ha sottolineato la difficile linea di demarcazione ( nè troppo imprenditore, nè eccessivamente politico ndr) alla quale dovrebbe attenersi chi assume responsabilità di governo. “Amministrare una città come la nostra- ha ricordato il Sindaco –comporta scelte difficili e talvolta laceranti ”.

Il caso Fiumara, il mega centro commerciale  del ponente cittadino “strappato” al porto ,è una di queste anche se non va dimenticata la difficile coesistenza tra  scalo e città  per i problemi legati al traffico commerciale su gomma.

Il futuro di Genova proiettato su un’area metropolitana che abbracci la provincia, dovrà misurarsi con un nutrito e variegato range  di scommesse che passano attraverso il water front immaginato da Renzo Piano, un porto che attragga maggiori quote di traffico, adeguate infrastrutture.

 

Genova, 19 aprile 2007

 

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NOTIZIE DEL 18/04/07

 

Porto di Genova: nasce De Martini Group SpA

 

E’ stata costituita nei giorni scorsi (13 aprile) a Genova la De Martini Group Spa che, con un capitale di 1.600.000 Euro controllerà  De Martini Research srl (attività industriali di riparazione e impiantistica navale) e De Martini Tourist srl (attività immobiliari e turistiche).

L’operazione, finalizzata in collaborazione con ILM&Partners in qualità di advisory,  dovrebbe garantire le risorse finanziarie e gli strumenti di gestione della crescita per i prossimi anni delle attività del Gruppo guidato dall’ingegnere Luigi De Martini.

DMR è situata nell’area di levante del porto di Genova e vanta una lunga tradizione nel settore navale risalente al 1921.

Dal 2001 la famiglia genovese ha dato il via al piano di ampliamento del Gruppo con l’acquisizione di alcune storiche aziende attive nel porto del capoluogo ligure quali Tecnavi (condizionamento e ventilazione), Pizzorno e Lini (automazione navale), Sermar (arredo navale), Promar (Oleodinamica) e O.M.G (Officina Meccanica Generale).

Attualmente, in termini di occupazione, DMR conta circa 70 dipendenti ed un volume produttivo superiore a 10 milioni di Euro.

 

   Genova, 18 aprile 2007

 

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Primo Festival del Folclore del Nuovo Mondo

 

Milano - Il Comitato Nazionale per Colombo, presieduto dal dott. com.te Bruno Aloi, ha organizzato il 17 marzo all'Auditorium Leone XIII di Milano la manifestazione "El ultimo Imperio Inca" Primo festival del folclore del Nuovo Mondo; dalle culture precolombiane ai giorni nostri. Una serata dedicata nel nome di Cristoforo Colombo alla solidarietà, amicizia e fratellanaza tra Vecchio e Nuovo Mondo.
L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Milano ed erano presenti diversi Consoli di paesi latino americani.
Filo conduttore il "Grupo Cultural Folclorico Bolivia"  che si è esibito in una serie di danze dal Tawantinsuyu , l'Impero Inca che comprendeva zone di Argentina, Bolivia, Cile, Colombia e Perù. E così una serie di danze molto belle e significative: Danza del Tobas, Danza del Suri Sikuri, Danza dell'Inca (Morte di Atahualpa), Danza del Waka Tokori, Danza della Saya Caporal.
La professoressa Elena Belletti ha fatto un breve intervento sull'evoluzione storica del Tawantinsuyu.
Nel corso della serata è stato consegnato il Premio Internazionale "COLOMBO ED IL MARE" a due personaggi rappresentativi del mondo letterario e del settore marittimo:
Premio Cristoforo Colombo al colombista ed autore teatrale genovese Dario G. Martini;
Premio Il Mare al comodoro Josè Miguel Diaz Escrich.

 

Genova, 18 aprile 2007

 

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NOTIZIE DEL 17/04/07

 

Aperture al futuro dei diplomati nautici

 

L’Istituto Tecnico Nautico Nino Bixio e l’A.P.C.M., Associazione Professionale Capitani Marittimi, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento promuovono un incontro con i giovani allievi sul tema “Aperture al futuro dei diplomati nautici”, che si terrà il 27 aprile 2007 alle ore 9.30 presso Villa Fondi a Piano di Sorrento.

I relatori saranno il Preside Francesco Acierno, il Presidente dell’A.P.C.M. Vincenzo Astarita, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Iaccarino e il Sindaco Giovanni Ruggiero.

 

    Genova, 17 aprile 2007

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NOTIZIE DEL 12/04/07

 

 

Mr Frank Donnelly appointed President, Wärtsilä North America

 

Mr Frank W. Donnelly has been appointed President, Wärtsilä North America, Inc. as of March 27th, 2007. He is also continuing as Vice President, Power Plants in Wärtsilä North America.

After graduating from Rice University, Houston, Texas, Mr. Donnelly began his career with the French engine manufacturer, SACM, as its head of North American operations. During this period, he focused primarily on offshore generation for semi-submersibles and standby power for nuclear plants.

Mr Donnelly joined Wärtsilä in 1988 in connection wíth the acquisition of SACM. During the 90s, he was active in Wärtsilä's Power Development and sales of power plants in Central America and Caribbean. He participated in the earliest independent power plant developments in the Caribbean Basin and led Wärtsilä's installation of more than 2500 MW in the region.

After Wärtsilä introduced its gas technology in the late 80s, Mr. Donnelly has worked over the past six years to expand Wärtsilä's North American involvement to extended peaking gas power plants which meet the shaping and intermediate needs of utilities and the industry.

"Our challenge today is to continue to provide our power partners with innovative, competitive and environmentally friendly energy solutions, while assuring reliable long term customer support. To do this, we are investing in our people worldwide and at all levels because, after all, it is through our network of dedicated Wärtsilä professionals that we are able to assure our commitment," says Frank Donnelly regarding his new responsibility as the President of Wärtsilä in North America.

 

    Genova, 12 April 2007

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Aker Yards and Tallink sign contract of large cruise ferry



Aker Yards and Tallink Grupp have signed a contract of a large cruise ferry. The vessel worth approx. 180 million euro will be delivered in spring 2009 from the shipyard in Rauma.
The vessel will be a new development of the Galaxy-type cruise ferry built by Aker Yards.
MS Galaxy is already operating since spring 2006, and the second one in the series is under construction at the yard in Helsinki to be delivered in spring 2008.
Aker Yards  business area Cruise & Ferries now has in the orderbook in all 22 vessels, 11 of which are cruise vessels and 11 ferries. Two of them are for Tallink after the fast day ferry "Star" was delivered yesterday. The orderbook also includes the world s biggest cruise ferry and two of the world s largest ropax ferries.
Aker Yards, Cruse & Ferries, as well as the whole Aker Yards group believes strongly in harvesting synergies across both organisation and country borders. Competence and capacities are utilised according to best availability. For example part of the second "Galaxy" ferry was partly built in our French yard in St.Nazaire.
The 212 metres long and 29 m wide vessel will be one of the biggest and fastest cruise ferries in the Baltic Sea, having capacity for 2,800 passengers and with a speed of 24.5 knots. The guiding principle in designing the vessel has been paying attention to the comfort and luxury of present-day passengers. There will be maximal use of high-tech solutions onboard.
Over 900 cabins, several restaurants and places to entertain of various style and class as well as a remarkable conference centre with over 450 seats make the new ship a multi functional sea-based hotel with excellent ambience.
"Building the new cruise ferry for our important customer Tallink is another congenial challenge" comments Yrjö Julin, President of Aker Yards, Cruise & Ferries. "We have a long history with the combined Tallink Silja with in all19 delivered car-passenger ferries and several vessel conversions".

 

     Genova, 12 April 2007

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Come si legge questo magazine

 

TTM Magazine on-line è nato nel 2003 come un vero e proprio magazine a cui è stato attribuito dagli organismi internazionali (e dai lettori) il codice ISSN 1721 – 7598 ed è parte integrante della rivista TTM Tecnologie Trasporti Mare.

Tuttavia, dopo l’esperienza del primo biennio, per evitare equivoci di tipo giornalistico, abbiamo deciso di dare al nostro magazine un’impostazione diversa dagli altri giornali on-line.

- Notizie essenziali nella prima pagina delle news

- Argomenti importanti di interesse professionale ospitati e trattati in rubriche fisse nelle altre pagine evidenziate sotto la Home Page

Una rivista on-line dedicata a tematiche inerenti il mondo dello Shipping, in collaborazione con PRIMARIE SOCIETA’ DI NAVIGAZIONE E DI BROKERAGGIO, associazioni di produttori, fornitori di servizi, consulenti fiscali e del lavoro, registri di classificazione navale, ecc.

Una rivista da sfogliare come un giornale cartaceo, utile a professionisti, operatori, studiosi interessati alle materie.

Alcuni esempi:

   - aggiornamento flotta mercantile

   - prezzi navi nuove e second hand – demolizioni – per tipologia 

   -  bunker market sulle principali piazze

   - mercato dei noli

   - normativa IMO – Registri – Lavoro - Fiscale

- Hi –Tech & Software

- culture

E’ nostro intendimento, quindi distinguerci da altre testate on-line, da agenzie che inviano newsletters e rivolgerci ad un target di lettori medio-alti che cercano la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche di settore.

Lo forniamo soprattutto A TITOLO GRATUITO.

 

How our magazine on-line should be read

 

TTM Magazine on-line has been recognized from international bodies as a magazine with the code ISSN 1721-7598, but, after a period of  renewal, to avoid also journalistic misunderstandings, we have decided to give to our magazine a characteristic, which makes it different from other magazines on-line: no news except for topics that explain the content of the next TTM Tecnologie Trasporti Mare issue and some useful news.

The other pages are devoted to International Fleet, Sale & Purchase, Seafreight Market, Bunker Report, Culture, High Tech, Rules & Data.

We want to be different from other on-line magazines, newsletters or agencies !

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Il numero di maggio/giugno 2007 è stato spedito l’1 giugno 2007. Gli abbonati e inserzionisti che non lo ricevono possono farne richiesta al numero di telefono 010/3724340, fax 010/3726447 o all’indirizzo e-mail autonav@ttmmagazineonline.com del nostro Ufficio Abbonamenti.

 

The May/June 2007 issue has been mailed on 1st June 2007. The subscribers or advertisers, who don’t receive it, can ask for a copy (ph 0039 010 3724340; fax 0039 010 3726447; e-mail autonav@ttmmagazineonline.com) to our Subscribers Office.

 

 

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 Campagna abbonamenti TTM 2007

 

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Alla pagina Bunker Report potrete trovare il rapporto bunker

(vedi Home Page)

 

You can find the bunker market report on page Bunker Report

(see the Home Page)

 

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Rapporto di mercato a cura di Genoa Sea Brokers Spa a pagina “Sale & Purchase”

Market Report edited by Genoa Sea Brokers Spa on page “Sale & Purchase”

 

 

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NOTIZIE DEL 05/04/07

 

 

Amburgo, nuove strutture per i contenitori

 

Burchardkai expansion work in full swing

 

With an official ceremony conducted by Hamburg’s Senator Gunnar Uldall, Dr. Hans Peter Dücker, managing director HPA, and Dr. Stefan Behn, member of the board of HHLA, the expansion work at HHLA’s Burchardkai berth No. 2 commenced. By jointly pushing the red button they started the pile driving device at the new berth which should be ready for operation in November 2008.

“The extension of the berths for very large container vessels at Burchardkai is an important milestone for the Port of Hamburg,” Senator Uldall said. To ensure that Hamburg can handle the forecasted volume of 18 million TEU by 2015, the terminal operators and the HPA are investing large amounts into the capacities. “We are happy that the HPA can provide an important part for the ambitious HHLA project when the terminal’s capacity will be doubled and operations are continuing in full swing,” Dr. Hans Peter Dücker explains. “The additional capacity at Burchardkai equals the total capacity of the new Jade Weser Port in Wilhelmshaven,” he added.

At the already existing berth No. 13 reconstructed berth with a total length of 1 100 m will be added by 2012 with a draft of 16.70 m. The total capacity HHLA’s Burchardkai will be doubled from 2,6 million TEU to 5,2 million TEU. The total investment for HHLA at this terminal amounts to ca. 600 million EUR. For the HHLA group the extension at all of their container terminals to a capacity of 12 million TEU will mean some 1,2 billion EUR.

www.hhla.de

 

L. Ehrhardt

 

       Genova, 5 April 2007

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Premio Internazionale Artiglio 2007 alla SMIT International

 

Giunto nel 2007 alla sua IV edizione, il Premio Internazionale Artiglio, sul tema “Innovazione e Ricerca per il Salvataggio e il Recupero nelle Profondità Marine”, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è stato attribuito dalla Giuria della Fondazione Artiglio Europa alla SMIT International, la società olandese che ha compiuto  nel 2001  la straordinaria operazione  di recupero, a 108 metri di profondità nelle gelide acque del Mare di Barents, del sottomarino nucleare russo Kursk inabissatosi nell’agosto del 2000 in seguito ad un’esplosione, in cui perì l’intero equipaggio di 118 persone.

La Cerimonia di consegna del premio è in programma per il 9 giugno a Viareggio presso il Centro Congressi Principe di Piemonte.

 

Genova, 5 aprile 2007

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Fincantieri, bilancio in attivo

 

                Il CdA di Fincantieri ha approvato il progetto di bilancio 2006 che registra un significativo miglioramento rispetto all’esercizio 2005: valore della produzione a 2.431,8 milioni di euro (incremento del 9,6% rispetto ai 2.217,8 milioni del 2005); margine operativo lordo a 156,4 milioni di euro (incremento del 4,5% rispetto ai 149,7 milioni del 2005); risultato operativo a 128,4 milioni di euro (incremento del 16,7% rispetto ai 110 milioni del 2005); utile ante imposte a 115,7 milioni di euro (incremento del 15,9% rispetto ai 99,8 milioni del 2005); utile netto a 58,7 milioni di euro (incremento del  21% rispetto ai 48,5 milioni del 2005); posizione finanziaria netta a credito per 173 milioni di euro (incremento del  17,5% rispetto ai 147,2 milioni del 2005).  

                Per il terzo anno consecutivo il CdA ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di  10,1 milioni di euro, pari al 3% del capitale sociale.

                L’anno ha registrato sotto il profilo dell’attività commerciale risultati record: nuovi ordini per 4,1 miliardi di euro, che, sommati al valore totale delle commesse ancora da consegnare, portano il portafoglio a 10,2 miliardi di euro (incremento del 31% rispetto ai 7,8 miliardi del 2005).

Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, pari a 43,7 milioni di euro, sono in linea con quelli del precedente biennio, a conferma del fatto che la società considera la ricerca, lo sviluppo industriale e l’innovazione driver insostituibili per il mantenimento della attuale leadership di prodotto e mercato.    

 

Genova, 5 aprile 2007

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NOTIZIE DEL 03/04/07

 

Larry Smith Electronics of Europe Srl

acquired by the Telemar Group

 

 

Rome – Viareggio  (Italy)  - Larry Smith Electronics of Europe Srl (LSE EU) has been acquired by Compagnia Generale Telemar (TELEMAR Group) of Rome. Paperwork is now being prepared for the transfer of 100% of the shares. This operation should be completed by the first half of April.

LSE EU is a specialist in the integration of complete electronics packages for mega yachts. The TELEMAR Group is the largest Italian service and electronics equipment provider for the ship industry with worldwide offices. The acquisition of the LSE EU organization is part of Telemar's strategy to expand and strengthen their global position as a specialist in the mega yacht electronics market.

Bruno Musella, the Telemar Group's CEO is extremely pleased about the acquisition: “The LSE EU group's experience, knowledge and total product offering is without doubt the best possible fit to enforce our strategy to become one of the leading company in the mega yacht electronics market. The new company in the Telemar Group, called 'Telemar Yachting' will allow us to put all our effort into the mega yacht market. This will distinguish us from our competitors."

The Telemar Group of companies

The Telemar Group was established in 1947 with the aim to provide technical support and service to the commercial shipping industry in Italy and on a global basis. Besides a number of offices in Italy, the Telemar Group includes companies in the UK, Sweden, Finland, the USA and now Hong Kong and China. The company has approximately 2000 vessels under maintenance contract and annual turnover exceeding 80 million Euro's.

Telemar and the Mega Yacht market

Telemar's success with the supply, installation and service of navigation and communication equipment on a number of large size yachts, has been the major reason for the company to focus their strategy on the mega yacht market. The newly founded ‘Telemar Yachting’ company is the result and the start of a number of planned investments in specialized companies like LSE EU.

 

 

Genoa, 3 April 2007

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A.ST.I.M. e la termografia

 

La termografia, un nuovo strumento a disposizione del diporto e del settore navale commerciale e militare per navigare in sicurezza anche di notte o con condizioni di scarsa visibilità.

 

La sicurezza in mare diventa sempre di più un tema importante su cui riflettere.

A.ST.I.M. Srl (Automation SysTem for Industry & Marine applications) diventando importatore per l’Italia di Navigator, Mariner e Voyager, le telecamere ad infrarosso dell’americana FLIR, leader mondiale nella produzione di questi sistemi, ha portato sul territorio italiano un valido ed innovativo strumento di supporto alla navigazione notturna o in particolari condizioni climatiche, come ad esempio la presenza di nebbia.

Si tratta della stessa tecnologia utilizzata già da tempo dalle forze militari americane per operare nella totale oscurità, infatti la tecnologia IR permette di vedere in qualsiasi condizione ambientale in quanto grazie agli infrarossi e al calore emesso da oggetti presenti sulla superficie dell’acqua è possibile la loro visione sullo schermo indipendentemente dalla condizione atmosferica e di luminosità.

L’Infrarosso ci permette di vedere cosa i nostri occhi non possono: basandosi sulle differenze di temperatura fra gli oggetti le termocamere ne riproducono un’immagine chiara e pulita.

Le telecamere ad infrarosso FLIR sono un ottimo deterrente contro incidenti, infatti possono scorgere oggetti galleggianti, tronchi e tutto ciò che potrebbe danneggiare l’imbarcazione, o ancora peggio affondarla. Con una termocamera è poi possibile vedere altre imbarcazioni, ponti, scogliere, isole, porti e la terra ferma.

Con le luci usate come supporto alla navigazione è sempre molto difficile giudicare e rilevare l’andamento e la velocità delle imbarcazioni, e quando esse non hanno un’illuminazione adeguata il rischio di incidente è piuttosto elevato. Inoltre, le luci di navigazione risultano inutili quando la nebbia o la pioggia offusca la visuale: un imbarcazione che sta per avvicinarsi potrebbe essere vista troppo tardi e quindi procurare incidenti letali. Invece Navigator, Mariner e Voyager possono vedere attraverso la nebbia o la foschia dando un chiaro avvertimento dell’avvicinarsi di un’imbarcazione, in qualsiasi condizione atmosferica. Con esse inoltre sono facilitate le ricerche di uomini caduti in mare.

Contrariamente agli amplificatori di luce i quali richiedono un certo livello di luce ambientale, le termocamere lavorano attraendo il calore energetico radio emesso quindi non necessitano di alcuna luce e producono un’immagine chiara nell’ambiente più oscuro. Grazie quindi a Navigator, Mariner e Voyager tutti coloro che vorrebbero prolungare la loro navigazione anche oltre il tramonto ma che non lo fanno perché non si sentono abbastanza sicuri durante la notte, renderanno la loro navigazione ancora più piacevole e sicura. Allo stesso modo anche arrivare in porto nelle ore notturne non sarà più un problema.

 

 

Genova, 3 aprile 2007

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NOTIZIE The International Propeller Clubs

 

Port of Venice                      

 

Logistica :” La vera sfida si vince con la qualità dei servizi “

 

Gli operatori portuali associati nei Propellers Club dell’alto Adriatico di Venezia, Trieste e Ravenna non bocciano l’idea di una Piattaforma Logistica allargata, ma pretendono certezze negli investimenti, tempi certi e regole ben definite sulla concorrenzialità tra porti e tra terminalisti.

Questo, in estrema sintesi, quanto emerge dall’interclub  organizzato dall’International Prorpeller Club Port of Venice  nel quale il Presidente della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo on.Paolo Costa ha tracciato le linee della politica dei trasporti comunitaria e i suoi riflessi per il Mediterraneo e, in particolare, per i porti  italiani.

Tra gli interventi quello del Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste Claudio Boniciolli , del vicepresidente del Comitato Portuale dell’Autorità Portuale di Venezia amm. Stefano Vignani , del vicepresidente della Confetra Aldo Pomarici .

L’oligopolio di grandi terminalisti e di potentati amatoriali  preoccupano l’utenza alto adriatica così come lo stesso on.Paolo Costa che dopo aver descritto, numeri alla mano, l’evoluzione dei maggiori porti nord europei e del Mediterraneo ha esortato l’utenza a compiere un salto di qualità sottolineando tra l’altro l’esigenza di rivedere i termini concessori delle aree portuali che, secondo il relatore, dovrebbero tendere a periodi più brevi per controllarne, da parte dell’Autorità concedente, la convenienza al loro utilizzo da parte della collettività.

Un acceso dibattito che si è presto spostato sul vero nodo della portualità alto Adriatica: l’ipotesi progettuale presentata lo scorso 16 dicembre a Venezia dal presidente dell’Autorità Portuale Giancarlo Zacchello e da quello della Venezia Logistic, che ha realizzato il piano, Alessio Vianello, che riguarda la realizzazione di una grande piattaforma logistica nel porto lagunare.

 

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Nell’ambito delle attività del Propeller lagunare si è inoltre svolto un incontro sull’analisi dell’ipotesi progettuale presentata a Venezia  dal presidente dell’Autorità Portuale Giancarlo Zacchello e dal presidente del Consorzio Venezia  Logistics  Alessio Vianello  per realizzare entro il 2015  una grande piattaforma logistica nel porto lagunare al servizio del sistema portuale alto adriatico, con i porti di Trieste e Ravenna, è stata il tema  del meeting  dell’International Propeller Club Port of Venice  che associa oltre un’ottantina di aziende che operano nel mondo del trasporto.

Il progetto, la cui prima fase si  dovrebbe definire entro i prossimi 2 anni e che si sviluppa su circa 500 ettari che si renderebbero disponibili con la deindustrializzazione di Porto Marghera, con  investimenti previsti per oltre 98 milioni e 500 mila euro, appare come un’operazione immobiliare e gestionale  gigantesca che dovrebbe riunire gli attuali terminal portuali veneziani in un unico soggetto.

 

 

 

 

 

Port of Leghorn                  

 

Commercio con la Cina ed il Sud Est asiatico

 

Livorno - La crescita registrata in questi ultimi decenni riguardo ai traffici marittimi nel Mediterraneo e il progressivo interesse di cui sono oggetto le grandi aree portuali italiane ed europee individuano indubbiamente il loro fattore determinante nell’incremento esponenziale dei rapporti commerciali del Vecchio Continente con la Cina e, più in generale, con i mercati dell’Estremo Oriente; niente di più naturale, quindi, che l’attenzione del Propeller club di Livorno, a distanza di pochissimo tempo, si sia ancora una volta polarizzata sul “Commercio con la Cina ed il sud Est asiatico”.
A trattare l’argomento, questa volta sotto il profilo dei servizi economici e bancari, è stata la dott. Donatella Oliboni, da otto anni chief Hong Kong representative office e responsabile di altre aree operative in quello scacchiere e a Nuova Delhi per la Cassa di Risparmi di Prato Spa, facente capo al gruppo Banca popolare di Vicenza (operante in Estremo Oriente da ben 25 anni) che, proprio a Livorno, sta per aprire una seconda filiale.
Introdotta dal presidente del club, dott. Francesco Ruffini, la dott. Oliboni ha spiegato che alla rappresentanza di Cariprato ad Hong Kong fa capo una serie di servizi di elevata qualità, a cominciare dall’offerta di una consulenza qualificata, di informazioni di carattere economico relative agli operatori del paese ospitante, alla partecipazione a fiere ed esposizioni internazionali, segnalazione tempestiva delle più convenienti opportunità commerciali…, un appoggio, insomma, indispensabile per le aziende italiane che intendano inserirsi validamente nell’ambito dei mercati locali.

Il futuro delle aziende di spedizione


 
Livorno Le comunicazioni e i trasporti internazionali hanno avuto nell’ultima ventina d’anni sviluppi davvero inimmaginabili, una corsa vertiginosa di cui le aziende (che da oltre un ventennio non si chiamano più "case") di spedizione sono state indiscutibilmente protagoniste affinando la professionalità dei loro operatori e adeguando alla corsa forsennata del progresso il loro modo di collocarsi sui mercati internazionali. Un fenomeno, quello delle aziende di spedizione, da sempre all’attenzione del Propeller club di Livorno il cui presidente, dott. Francesco Ruffini, ha colto la fortunata occasione della presenza in città del presidente nazionale degli spedizionieri (Fedespedi), Alessandro Trapolino, per offrire ai soci e agli ospiti del club una analisi al massimo livello su "Il futuro delle aziende di spedizione". Trapolino nel pomeriggio aveva introdotto il seminario organizzato da Fedespedi, Asso.To.S.C.A., Spedimar Livorno e Apsi Prato in Camera di Commercio su "Vettore multimodale, spedizioniere - vettore, nvocc, operatore logistico. Responsabilità a confronto e strumenti contrattuali", con relatori gli avvocati Claudio Perrella e Alessio Totaro, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di oltre 60 imprese del settore.
Quella al Propeller è stata una serata veramente ghiotta sotto ogni profilo, sottolineata anche dall’autorevole presenza di Alessandro Zanetta, amministratore delegato di Cma Cgm Italy, uno dei gruppi più cospicui in senso mondiale per quanto riguarda il trasporto marittimo dei contenitori che, fra l’altro, si sta rapidamente avviando verso la realizzazione di navi capaci di trasportare fino a ben 11 mila teu.
«Gli scenari mondiali del commercio - ha detto Trapolino - sono oggi dominati dalla Cina, che nel 2010 movimenterà qualcosa come 130 milioni di teu all’anno, dall’India e, presto, anche dal Brasile, fra tre anni il canale di Suez sarà completamente ampliato e il Mediterraneo occuperà una posizione sempre più di primo piano nel panorama degli scambi internazionali.
Ci troviamo di fronte a prospettive della massima concretezza. Il nostro Paese, per la sua fortunatissima collocazione geografica, dovrà presentarsi in veste di protagonista e le imprese di spedizione, vero anello forte della catena del trasporto, con la loro capacità di rinnovarsi, di investire, con le loro strutture immobiliari e logistiche, rappresentano un elemento indispensabile.

Da 60 anni la Fedespedi - ha spiegato il presidente - è impegnata nel sostegno della portualità, nel promuovere il coordinamento fra i diversi rami della pubblica amministrazione, nella formazione e nella sperimentazione di progetti innovativi. L’ associazione fornisce assistenza legale gratuita alle imprese affiliate, stipula convenzioni su temi specifici, organizza convegni e seminari con lo scopo di migliorare il funzionamento della logistica (da cui può derivare un sensibile accrescimanto del Pil). Recentemente ha firmato un accordo per la previdenza integrativa degli addetti. Insomma - ha concluso Trapolino - la figura dello spedizioniere non potrà essere in alcun modo sostituita e, con la forza del suo passato, è già incamminata alla volta di un solidissimo futuro».

 

Per ulteriori notizie di The International Propeller Clubs vedi TTM marzo/aprile 2007.

 

Genova, 3 aprile 2007

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NOTIZIE DEL 30/03/07

 

 

SAM Electronics & Valmarine form partnership

 

Hamburg/Drammen — SAM Electronics of Hamburg and Valmarine of Drammen, Norway, two companies within the Power Controls Systems Group of L-3 Communications, have established a formal partnership agreement under which they are to jointly extend and consolidate collaborative worldwide marketing of their respective navigation and automation systems for installation aboard special ships such as cruiseliners, LNG tankers and offshore vessels.

Both companies are already acknowledged market leaders for design and supply of advanced integrated navigation and automation systems for the world cruiseliner market in particular. SAM Electronics’ NACOS series of navigation command systems features radar-controlled trackpilots, ECDIS and other state-of-the-art sensors while the current version of Valmarine´s modular Damatic™ automation system, DNA, offers advanced HMI (human machine interface) solutions for both operators and maintenance personnel based on significantly improved levels of functional availability and processing power.

The partners are committed to the future implementation of a common product operation philosophy for complex integrated ship control systems. Such systems will feature not only navigation and automation sub-systems, but also those for ships safety and ships security.

 

Genoa, 30 March 2007

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NOTIZIE DEL 26/03/07

 

 

SIAT – bilancio 2006: cresce la produzione – migliorano i risultati

 

Il Consiglio di Amministrazione della SIAT – Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni p.a. (Gruppo Fondiaria - SAI), riunitosi il 23 marzo 2007, ha esaminato il bilancio al 31/12/2006 che chiude in sensibile miglioramento, con un utile ante imposte di 3.224 migliaia di Euro (era di 2.086 migliaia di Euro al 31/12/2005) con un incremento del 55%, e con un utile netto di 1.435 migliaia di Euro (era di 1.013 migliaia di euro alla fine dell’esercizio precedente) con un incremento del 42%.

Si conferma positivo ed in costante miglioramento anche il risultato industriale che chiude a 3.734 migliaia di Euro, in incremento dell’89% rispetto al 2005 (1.974 migliaia di Euro).

La raccolta premi raggiunge 189.003 migliaia di Euro in incremento dell’11% rispetto al 2005.

Il mantenimento della consueta politica mirante a coniugare lo sviluppo della produzione con la redditività del portafoglio ha quindi consentito di migliorare ulteriormente i risultati.

Nel corso del 2006, inoltre, il Gruppo Fondiaria Sai ha dato concreto avvio alla creazione del Polo Trasporti di Gruppo in SIAT.

La scelta strategica ed operativa del Gruppo è stata quella di dedicare una Compagnia specializzata per la gestione di un business ad elevato contenuto tecnico, creando un Polo specialistico interamente focalizzato sui Trasporti.

SIAT pertanto, attraverso il progressivo accentramento tecnico dei portafogli di Gruppo e l’unione delle connesse migliori professionalità, diviene quindi il punto di riferimento per tutto il business Trasporti del Gruppo Fondiaria Sai.

Tra i compiti assegnati al Polo Trasporti vi è inoltre l’assistenza tecnica alle oltre 3.400 Agenzie di Gruppo, segmento nel quale saranno concentrati sforzi particolari.

Il 2006 segna pertanto per SIAT, fondata a Genova nel 1967, un momento di particolare importanza nella sua lunga storia.

Con il nuovo ruolo svolto all’interno del Gruppo Fondiaria Sai, SIAT è oggi attesa da nuove impegnative sfide che si appresta a raccogliere, supportata da un Gruppo solido e fortemente radicato e trascinata dalle competenze maturate negli anni all’interno del mondo Trasporti.

www.siat-assicurazioni.com

 

 

Genova, 26 marzo 2007

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SIAT – financial statements 2006: higher production – better results

The Board of Directors of SIAT – Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni p.a. (Fondiaria - SAI Group) met on 23 March 2007 and reviewed the financial statements at 31 December 2006, which show a substantial improvement, closing with a pre-tax profit of 3,224 thousand euro (2,086 thousand euro at 31 December 2005) for an increase of 55% and a net profit of 1,435 thousand euro (1,013 thousand euro at the end of the previous year) for an increase of 42%.

The operating result is again positive, improving constantly to 3,734 thousand euro (an increase of 89% compared with 2005 (1,974 thousand euro).

Premium income comes to 189,003 thousand euro (+11% on 2005).

Continuing with the usual policy of combining production development and portfolio profitability has therefore made it possible to further improve the results.

Moreover, during 2006, the Fondiaria SAI Group took concrete steps towards the creation of the Group's Marine Hub at SIAT.

The strategic and operative decision that the Group has taken is to concentrate all of its Marine insurance business, which has a high technical content, in a single company that specialises in this area, thereby creating a specialist hub.

This means that SIAT will become the point of reference for all of the Fondiaria SAI Group's Marine business, gradually centralising all of the Group's portfolios and bringing together the most qualified people in this area.

One of the tasks assigned to the Marine Hub is the technical assistance that will be given to the Group's 3,400+ agencies, a segment where particular efforts are going to be made.

2006 was therefore a milestone of particular importance in SIAT's long history, having been founded in Genoa in 1967.

In its new role within the Fondiaria SAI Group, SIAT is today faced by new challenges which it is preparing to tackle with the backing of a solid Group that has strong roots and driven by skills built up over years of experience in the world of Marine insurance.

www.siat-assicurazioni.com

 

 

      Genoa, 26 March 2007

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NOTIZIE DEL 22/03/07

 

Commessa Garbarino in Vietnam

 

Saranno prodotti in Italia, presso la fabbrica di Acqui Terme, gli impianti completi per servizi scafo e apparato motore che la società Pompe Garbarino fornirà al cantiere vietnamita Vinashin di Ha Long. Gli impianti saranno installati su 8 navi car carriers aventi ciascuna una capacità di 4.900 auto, ordinate dalla compagnia armatrice israeliana Ray Car Carriers Ltd al cantiere asiatico.

La consegna delle navi è programmata nel periodo 2008-2010.

 

Genova, 22 marzo 2007

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Vietnamese contract for Pompe Garbarino

 

Italian manufacturer Pompe Garbarino will supply Ha Long Shipyard ( Vinashin Group -Vietnam Shipbuilding Industry Group ) complete hull and engines pumps plant for 8 car carriers units, eachone having capacity of 4.900 cars, ordered by israelian operator Ray Car Carriers Ltd.

The ships will be delivered within 2008-2010 period.

 

Genoa, 22 March 2007

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NOTIZIE DEL 16/03/07

 

Germania: il primato delle città-porto

 

Hamburg Senat ensures the financing of the port’s expansion and

the basis for additional 10 000 jobs in the metropol region

 

The senate of the Free and Hanseatic City of Hamburg is prepared to finance the port privatisation of the HHLA and to ensure the necessary inter-medium investment measures into the infrastructure of the port via a part IPO provided that the workers council and the staff will agree to this proposal. At the same time it is also understood that work at the HHLA terminals will go back to normal. The staff of HHLA has staged several strikes to protest against the government’s privatisation plans. On Monday, March 12th, it has led to congestions in the hinterland transport with the HHLA terminals. With the proceeds from the IPO additional i.e. money not calculated in the 2007/8 budget and also not included in the intermediate to finance plannings should be made available for the infrastructure investments beginning 2012 as this cannot be financed from the actual budget. A financing via new debts, which would burden future generations, are not acceptable for the senate.

The container handling capacities of the port of Hamburg and at HHLA should be doubled by 2015. For the deepening of the Elbe, terminal facilities, hinterland connections, relocation of port companies etc. substantial investments are needed. The majority of these investments are urgently needed by the HHLA which is handling ca. 2/3 of the volume. This is the basis for additional 10 000 new jobs in the metropol region. To shoulder this program some 30% of the shares will be placed as ordinary shares at the stock exchange. In addition preference shares without voting rights will be sold to HHLA personnel.

To ensure HHLA’s historic and port specific character, the warehouse city and the fish market real estate will remain with HHLA. Finally it must be ensured that the majority shareholding and the policy making of HHLA will remain with the senate of the Free and Hanseatic City of Hamburg.

“We as City of Hamburg want to remain in charge of the group,” Hamburg’s finance senator Dr. Michael Freytag commented the compromise.

 

 

                                                                                                             L. Ehrhardt

 

        Genova, 16 March 2007

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NOTIZIE DEL 16/03/07

 

 

Carnival Corporation & plc signs agreement to build and operate cruise terminal in Roatan, Honduras

Development of Two-Berth Facility Expected to Start This Fall

MIAMI – Carnival Corporation & plc (NYSE/LSE: CCL; NYSE: CUK) has signed an agreement to build and operate a cruise terminal on the island of Roatan, Honduras. Development of the facility – to be called "Mahogany Bay – Roatan" – is expected to start in fall 2007 and be completed by summer 2009 at a cost of $50 million.                                                                                                        The cruise facility will be situated on 20 acres on the Roatan waterfront and will consist of a two-berth cruise terminal capable of accommodating super post-Panamax vessels and up to 7,000 passengers daily.                                                                                                                                   Partnering with Carnival on the project is Jerry Hynds, a local business leader and a member of the Honduran Congress. He is also the owner of Coral Cay, a resort property located adjacent to the planned port facility.                                                                                                                              Within five years of operation, "Mahogany Bay – Roatan" is expected to host 225 cruise ship calls and 500,000 passengers annually.

 

        Genova, 16 March 2007

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Costa Crociere, nuovo accordo con il CIAL per il riciclo dell’alluminio e primo bilancio socio-ambientale

 

GenovaCosta Crociere, compagnia italiana leader in Europa, annuncia due iniziative che confermano il suo impegno e il suo ruolo di primo piano nella salvaguardia dell’ambiente: un nuovo accordo con il CIAL per il riciclo dell’alluminio a bordo delle sue navi e la pubblicazione del primo Bilancio Socio – Ambientale.

Grazie al nuovo accordo raggiunto con il CIAL, Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’alluminio, partirà in questi giorni a bordo delle navi Costa, per la prima volta in Italia in campo marittimo, una speciale raccolta differenziata. Su tutte le 11 navi della compagnia italiana che faranno scalo nel porto di Savona nel corso del 2007 e del 2008 sarà possibile raccogliere e avviare a riciclo  i contenitori e gli imballaggi usati in alluminio: lattine per bevande, scatolette e fogli per alimenti, bombolette e vaschette in alluminio. Tutti i contenitori e gli imballaggi in alluminio saranno raccolti e depositati in appositi contenitori a bordo delle navi Costa e conferiti al CIAL, che li avvierà a riciclo dando vita a nuovi prodotti e oggetti di uso comune: articoli per la casa, complementi d’arredo, strutture per edilizia o trasporti e tanto altro ancora, infinite volte. Al momento il riciclo coinvolge le navi in sosta a Savona, ma Costa Crociere  e il CIAL stanno progettando di estendere l’iniziativa ad altri porti in Italia.

La seconda importante iniziativa di Costa Crociere in tema ambientale e sociale riguarda la pubblicazione del suo primo