RULES &  DATA

 

 

 

147° ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL COMITATO DELLE COMPAGNIE

DI ASSICURAZIONI MARITTIME

 

2007, sinistrosità in aumento

 

Si è svolta a Genova, sotto la presidenza del Dottor Bartolomeo Barberis l’Assemblea Generale Ordinaria del Comitato delle compagnie di Assicurazioni Marittime.

Erano presenti: Assicurazioni Generali, Axa C.S.A. Marine, Fondiaria – Sai S.p.A., Toro divisione Lloyd Italico, Sasa, Siat, Società Reale Mutua, Swiss Re Italia, Royal & SunAlliance.

Il Presidente ha ampiamente riferito sulle attività svolte dal Comitato, ricordando in particolare che il Collegio Controllo Liquidazione Danni operante presso di esso aveva nell’anno 2006 autorizzato liquidazioni di indennizzi, acconti e spese per complessivi 66 milioni di Euro con un decremento del 21% circa rispetto all’anno precedente.

Conclusa la relazione, l’Assemblea procedeva all’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi.

Non essendo anno di rinnovo, rimanevano confermate le cariche sociali dell’anno precedente che riportiamo qui di seguito:

 

 

PRESIDENTE

Barberis Dott. Bartolomeo

(Siat )

(*)

 

 

 

 

VICE PRESIDENTI

Cerni Dott. Nazzareno

(Assicurazioni Generali)

(*)

 

Caffarena Dott. Camillo

(Axa C.S.A.-M.)

(*)

 

 

 

 

CONSIGLIERI

Ansaldo Dott. Angelo

(Siat)

 

 

Avilia Dott. Giorgio

(Faro)

 

 

Cardinaletti Dott. Marco

(Sasa)

 

 

Capparelli Cap. Ermanno

(Toro divisione Lloyd It.)

(*)

 

Coletta Dott. Carlo

(Swiss Re)

 

 

Cupido Dott. Andrea

(Assicurazioni Generali)

 

 

De Bernardi Dott. Claudio

(Sasa)

 

 

Lagostena Sig. Omero

(Axa C.S.A. – M.)

 

 

Martorano Dott. Leonardo

(Fondiaria – Sai)

in pensione

 

 

Montelli Sig. Tommaso

(Società Reale Mutua)

 

 

Olivari Dott. Alberto

(Fondiaria – Sai)

(*)

 

Tedeschi Dott. Mario

(Royal SunAlliance)

 

 

 

 

 

REVISORE DEI CONTI

Piaggio Dott. Giulio

 

 

 

 

 

 

SEGRETARIO GENERALE

Cavallo Dott. Stefano

 

 

 

 

 

 

SEGRETARIO ONORARIO

Cavallo Dott. Giorgio

 

 

 

 

 

 

SEGRETARIO VICARIO

Piombino Avv. Emilio

 

 

 

(*) sono indicati con (*) i Membri della Giunta Esecutiva (complessivamente 5: Art. 19 Statuto Sociale)

 

 

Riportiamo uno stralcio della relazione del presidente, dott. Bartolomeo Barberis:

 

Signori,

mi è gradito porgerVi il mio benvenuto alla 147° Assemblea annuale del nostro Comitato.

Anch’io quest’anno, nel solco delle tradizioni di quest’assemblea, desidero fare alcune considerazioni sullo stato del mercato assicurativo Trasporti; nel settore Corpi ha sempre meno senso parlare di singoli mercati per quanto riguarda la quotazione degli affari, poiché la formazione del prezzo tiene sempre più conto, in modo diretto, della globalizzazione del nostro comparto, legato ad un’attività, quella armatoriale, che opera in uno scenario mondiale. 

Certo grosse differenze rimangono su altri aspetti della copertura assicurativa che contribuiscono a caratterizzare i mercati domestici; a questo proposito, mi fa piacere rilevare come il mercato italiano sia molto ben strutturato, vantando la  presenza di compagnie con grande know-how del settore, brokers specialisti, periti, liquidatori di avarie, avvocati marittimisti eccetera, con forte substrato di cultura assicurativa specifica; anche il nostro Comitato è perfettamente inserito in questo quadro, contribuendo all’immagine del mercato.

Il nostro Paese, secondo i dati forniti allo IUMI dello scorso anno a Tokyo, occupava nel 2005 la quinta posizione nel mondo per quanto riguarda i premi sottoscritti, dopo, nell’ordine: U.K., Norvegia, Giappone, Francia, ma prima degli U.S.A.

I dati relativi al mercato italiano, mostrano per il 2006, rispetto al 2005, una riduzione dei premi Corpi del 7,9%; ciò è dovuto in buona parte all’effetto cambio dollaro/euro, alla sostituzione di vecchie navi con navi più recenti, che pagano premi inferiori, alla sempre più diffusa applicazione di Profit Commissions e, probabilmente, ad un aumento della coassicurazione con altri Paesi.

La globalizzazione sempre più marcata del comparto, porta inevitabilmente ad una crescente concorrenza ed in questa situazione diventa sempre più importante fornire agli assicurati un servizio adeguato. E’ indubbio che la maggior concorrenza comporta una certa pressione sui premi.

La sinistrosità appare ultimamente in aumento. Per quanto concerne i sinistri maggiori, tra questi la draga “WD Fairway”, la “Bourbon Dolphin” (anchor handling) e la p/c “MSC Napoli”,  si stimano circa  $ 600.000.000 a maggio 2007 contro una stima dell’intero 2006 di $ 350.000.000; non meglio sembrano evolversi i sinistri di routine: ciò è probabilmente in relazione al sempre maggior utilizzo delle navi in relazione ad un perdurante favorevole mercato dei noli.

Da quanto sopraesposto non sembra che l’equilibrio fra premi e danni possa considerarsi soddisfacente: occorre pertanto essere molto vigili su ciò per evitare errori di un passato recente.

Qualche considerazione molto positiva si può fare sulla flotta italiana che si conferma come una flotta giovane, sia in assoluto che rispetto alla media mondiale. Infatti circa il 60% del naviglio ha età inferiore ai 10 anni ed il 40% ha meno di 5 anni.

Nei prossimi 5 anni, come recentemente comunicato in un Convegno Confitarma, l’armamento italiano potrà contare su 20 nuove navi da crociera (comprese ro/ro – pax) e su 300 navi da carico. Ci si augura che i riflessi sul mercato assicurativo siano positivi, come è logico attendersi.

Passando ora al settore Merci, si registra nel 2006, rispetto al 2005, una riduzione dei premi sottoscritti del 2,8% (Merci trasportate) che ha colpito in modo analogo i vari gruppi, ma in modo diverso le singole Compagnie.

I motivi principali sono da ricercarsi in:

- un certo ristagno della produzione industriale che ha visto un’inversione di tendenza solo a fine 2006 con lieve incremento dei traffici marittimi per taluni settori specifici

- vivace concorrenza tra le Compagnie in un quadro di stagnazione dei tassi e sempre maggior presenza di Compagnie estere.

L’influenza dei sinistri, pur non disponendo di rilevazione ufficiale, appare stabilizzata nella casistica degli eventi, con probabile incremento degli importi medi, senza aver sofferto nell’anno considerato di major claims di particolare entità.

Nell’ambito assicurativo Trasporti Merci, unica nota di rilievo è stato il decreto legge n. 286 (disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore) con decorrenza 28/2/2006 che ha sostanzialmente modificato il limite di risarcimento nei trasporti nazionali per i vettori stradali, creando disagi per gli autotrasportatori, con conseguenti iniziative e diverse politiche assuntive da parte delle Compagnie assicuratrici.

 

*****

 

Per quanto concerne l’attività tecnica del Comitato e cioè prevalentemente il controllo degli atti liquidatori sottoposti dalle Compagnie aderenti ogni settimana, abbiamo i seguenti dati principali: (per continuità statistica viene mantenuta la divisione tra navi italiane e navi estere nonostante che, da tempo, il controllo di tutte le liquidazioni sia effettuato da un solo organo).

Navi di bandiera italiana

Nel 2006 si sono tenute 47 riunioni ordinarie, con l’intervento di 184 funzionari e 47 presenze di liquidatori relatori; sono state aperte n°. 201 pratiche e sono stati rilasciati n°. 488 benestare. Per quanto riguarda gli importi autorizzati, siamo passati a € 49.700.000 circa rispetto ai 61.000.000 dell’anno precedente.

Navi di bandiera estera

Nel 2006 si sono tenute 44 riunioni ordinarie, con l’intervento di 173 funzionari e 44 presenze di liquidatori relatori; sono state aperte n°. 72 pratiche e sono stati rilasciati n°. 133 benestari. Gli importi liquidati sono stati € 16.500.000 contro 23.300.000 dell’anno precedente.

In totale, tra navi di bandiera italiana e navi di bandiera estera, sono stati autorizzati nel 2006, dal nostro Comitato, liquidazioni di indennizzi, acconti e spese per complessivi € 66.200.000 con un decremento del 21,47% pari a € 18.100.000.

 

 

Genova, 25 giugno 2007

Magazine on-line www.ttmmagazineonline.com

 

*** *** *** *** ***

 

ANCANAP, contributi per l’innovazione tecnologica dell’industria cantieristica


Si comunica alle Aziende associate che sulla Gazzetta Ufficiale n° 63 del 16 marzo 2007 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 5 marzo 2007 relativo ai contributi per l’innovazione tecnologica dell’industria cantieristica.
Possono beneficiare degli aiuti le imprese di costruzione, riparazione e trasformazione navale, secondo le definizioni di cui alla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alla costruzione navale, iscritte agli albi speciali delle imprese navalmeccaniche di cui all'art. 19 della legge
14 giugno 1989, n. 234, per progetti di prodotto e di processo, tecnologicamente innovativi o sensibilmente più avanzati rispetto allo stato dell'arte nel settore e che comportano un grado di rischio sul piano tecnologico e industriale maggiore di quello degli investimenti produttivi
ordinari, avviati nel periodo 1° gennaio 2004 - 31 dicembre 2008.

 

            Genova, 30 marzo 2007

Magazine on-line www.ttmmagazineonline.com

 

*** *** *** 

 

ASSONAVE

 

Lettera-Notiziario n. 1 - Marzo 2007

 

 

 

DATI STATISTICI : ANDAMENTO DELLA DOMANDA

 

(a cura del Servizio Studi Fincantieri)

 

 

Ordini totali – Preconsuntivo 2006

 

 

Gli ordini del comparto standard ammontano a 36.4 mil.tslc contro i 24,8 mil.tslc del 2005, segnando un incremento del 40%. Cresce sensibilmente soprattutto la domanda di navi cisterna (oil tanker +182% e product +74%). In aumento anche la richiesta di rinfusiere (+74%).

 

 

Nel comparto high-tech la domanda di nuove costruzioni ammonta a 20,1 mil.tslc contro i 15,5 mil. tslc del 2005 (+ 30%). E’ costituita per buona parte da unità da lavoro (6,2 mil.tslc), chimichiere (6,5 mil. tslc) e LNG (3,2 mil. tslc). Le uniche tipologie in flessione sono le RoRo ed i ferries generic imitrex.

 

 


Ordini totali : quote di mercato per area del paese costruttore

 

 

La cantieristica europea ha acquisito ordini per 5,6 mil.tslc, registrando un calo della quota di mercato dal 16% dell’anno scorso al 10%. Si riduce ad un modesto 3% la quota dell’Europa nel comparto standard dove è venuta a mancare la richiesta di naviglio container di size media che aveva alimentato le acquisizioni degli scorsi anni. L’industria europea è stata alimentata soprattutto dalla richiesta di unità da crociera e di navi high-tech. In questo comparto gli ordini assorbiti sono stati pari a 2,9 mil serophene.tslc, corrispondenti ad una quota del 14% (16% nel 2005) e hanno riguardato in particolare unità da lavoro, chimichiere e ferries.

 

La cantieristica giapponese ha acquisito ordini per 11,1 mil.tslc (9,1 nel 2005); ciononostante la quota si riduce dal 22% al 19%. Cala la quota sia nello standard (dal 25% al 22%) che nell’high-tech (dal 19% al 15%).

 

La cantieristica coreana cresce in tutti i comparti conseguendo una quota pari al 38%; la Corea si è aggiudicata oltre un terzo della domanda di navi standard (37% contro il 33% del 2005) e il 43% di quella di navi high-tech (contro il 38% del 2005). In particolare, la Corea ha acquisito la quasi totalità di ordinativi di gasiere (28 navi su 34) ed il 60% della domanda di navi chimichiere.

 

Da segnalare la continua e sensibile progressione (dal 16% al 22%) della quota della cantieristica cinese grazie al notevole volume di ordini nel comparto standard, dove la quota è passata dal 16% del 2003 all’attuale 30%, grazie alle consistenti acquisizioni di oil tankers e bulk carriers. In aumento la quota anche nel comparto high-tech dal 9% del 2005 all’attuale 12%.

 

 

NAVI DA CROCIERA

 

Nel 2006, conteggiando anche i contratti perfezionati in chiusura d’anno, sono state ordinate 13 navi da crociera (1,8 Mil.tslc) contro le 10 unità (1,4 Mil.tslc) commissionate nel 2005.

 

 

Portafoglio ordini al 31.12.2006

 

Trattasi di 33 navi, per 4,5 mil.tslc, e per un valore di 18,9 miliardi di Dollari.

 

 

Il comparto delle crociere continua a connotarsi come un business ad elevato potenziale di crescita. Gli analisti del settore del turismo, infatti, osservano che nel Nord America, mercato principale del comparto, la percentuale di persone che ha scelto nel 2005 una crociera è solo del 3% rispetto ad una popolazione totale di 330 milioni di individui, mentre in Europa tale percentuale scende all’1% su una popolazione di 282 milioni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

N. PASSEGGERI NEL 2005                                                                                 14,1 MIL.                                                                  

 

 

FERRIES

 

Nel corso del 2006 sono stati perfezionati complessivamente 35 ordini contro i 41 dell’anno precedente. Si nota una contrazione della domanda di ferries di dimensioni superiori a 100 m., passata dalle 27 unità del 2005 alle 17 del 2006.

 

Portafoglio ordini  al 31 Dicembre 2006

 

Per il comparto dei ferries sono ancora una volta confermati i tradizionali drivers di domanda, primo tra tutti l’anzianità della flotta operante in Mediterraneo. Tuttavia la difficoltà da parte di alcuni operatori a reperire risorse finanziarie per rinnovare le flotte ed il processo di fusione/accorpamento in corso nel mondo amatoriale, rendono più incerti i tempi di maturazione dei programmi di investimento in nuove navi.

 

 

 

LA CANTIERISTICA ITALIANA

 

 

Portafoglio ordini al 31 Dicembre 2006

 

Tipo di nave

N. navi

Tpl

Tsl

Tslc

Product/chemical

9

68.300

59.900

86.340

LPG

2

7.400

7.700

15.784

Ferry

17

123.800

554.100

501.070

Passenger

13

113.329

1.405.700

1.755.370

Altre

29

44.220

43.036

133.014

Totale

70

357.049

2.070.436

2.491.578

ll valore del portafoglio è di 7.928 milioni di Euro, di cui 3.331 per l’estero.

 

 

 

Nuovi ordini  2006

(*)

Cantiere

Tipo di nave

Armatore

Tpl

Tsl

Tslc

De Poli

Product/Chem.

Elbana

4.150

5.300

8.480

De Poli

Product/Chem.

Utkilen

9.500

9.100

14.560

De Poli

Product/Chem.

Utkilen

9.500

9.100

14.560

De Poli

Product/Chem.

Utkilen

9.500

9.100

14.560

Rosetti

Altre

F.lli Neri

250

380

1.500

Rosetti

Altre

F.lli Neri

250

380

1.500

Rosetti

Altre

F.lli D’Amato

2.950

2.200

7.040

Rosetti

Altre

F.lli D’Amato

2.950

2.200

7.040

Rosetti

Altre

SERS

490

490

2.450

Rosetti

Altre

SERS

490

490

2.450

S. Marco

Altre

Monaco Yacht

360

2.300

7.360

Fincantieri-Margh.

Passenger

Hal Antillen

7.200

86.000

107.500

Fincantieri-Margh.

Passenger

Costa Crociere

7.600

92.600

115.750

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Princess Cruise

8.044

113.000

141.250

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Carnival Corp.

10.500

128.500

160.625

Fincantieri-Riva Tr.

Altre

Finarge

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Sestri

Passenger

Costa Crociere

10.000

112.000

140.000

Fincantieri-Riva Tr.

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Carnival Corp.

10.500

128.500

160.625

Fincantieri-Margh.

Passenger

Costa Crociere

7.600

92.600

115.750

Fincantieri-Riva Tr.

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Riva Tr.

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Palermo

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Totale

23

116.834

807.865

1.066.600

……. per un valore di 3.691 milioni di Euro.

 

(*) N.B. : Dati non pervenuti da T. Mariotti, C.N. Palumbo, C.N. Visentini

 

 

Navi completate al 31 Dicembre 2006

 

Cantiere

Tipo di nave

Armatore

Tpl

Tsl

Tslc

Cant. di Pesaro

Altre

Navigaz. Laghi

-

800

4.800

Cant. di Pesaro

LPG

F.V.H.

3.700

3.850

7.892

Cant. di Pesaro

Altre

Privato

-

50

250

De Poli

Product/Chemical

Arcoin Hold.

4.150

5.300

8.480

De Poli

Product/Chemical

Arcoin Hold.

4.150

5.300

8.480

Giacalone

Product/Chemical

D’Alesio

2.000

2.000

3.400

Giacalone

Product/Chemical

D’Alesio

2.000

2.000

3.400

Giacalone

Altre

Ministero Interni

-

45

225

Giacalone

Altre

Ministero Interni

-

45

225

Giacalone

Altre

Ministero Interni

-

45

225

Rosetti

Altre

Augustea

1.400

1.677

5.366

Rosetti

Altre

F.lli Neri

250

380

1.900

Rosetti

Altre

F.lli D’Amato

2.950

2.200

7.040

Vittoria

Altre

-

-

1.110

6.659

Fincantieri-Ancona

Ferry

Finnlines

9.300

42.100

37.890

Fincantieri-Margh.

Passenger

Hal Antillen

7.200

82.000

102.500

Fincantieri-Monf.

Passenger

Princess Cruise

8.900

113.000

141.250

Fincantieri-Palermo

Ro-Ro

Neptune

5.000

27.500

20.625

Fincantieri-Riva Tr.

Ferry

Gothland

600

5.939

9.800

Fincantieri-Sestri

Passenger

Costa Crociere

8.200

112.000

140.000

Fincantieri-Castell.re

Ferry

Finnlines

9.300

42.100

36.158

Totale

21

69.100

449.441

546.565

….… per un valore di 1.761 milioni di Euro.

 

 

 

Navi da iniziare al 31 Dicembre 2006

 

Cantiere

Tipo di nave

Armatore

Tpl

Tsl

Tslc

Rosetti

Altre

F.lli D’Amato

2.950

2.200

7.040

Rosetti

Altre

SERS

490

490

2.450

Rosetti

Altre

SERS

490

490

2.450

Vittoria

Altre

ZETA Srl

-

1.200

2.220

Fincantieri-Marghera

Passenger

Costa Crociere

7.600

92.600

115.750

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Carnival Corp.

10.500

128.500

160.625

Fincantieri-Riva Trig.

Altre

Finarge

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Castell.re

Ferry

Grimaldi

7.400

31.000

27.900

Fincantieri-Castell.re

Ferry

Grimaldi

7.400

31.000

27.900

Fincantieri-Riva Trig.

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Carnival Corp.

10.500

128.500

160.625

Fincantieri-Marghera

Passenger

Costa Crociere

7.600

92.600

115.750

Fincantieri-Riva Trig.

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Riva Trig.

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Palermo

Altre

Hartmann

3.000

2.725

8.720

Totale

15

69.930

522.205

666.310

 

 

 

 

Navi in lavorazione al 31 Dicembre 2006

 

 Cantiere

Tipo di nave

Armatore

Tpl

Tsl

Tslc

Cant. di Pesaro

Altre

Navigazione Laghi

-

800

4.800

Cant. di Pesaro

LPG

F.V.H.

3.700

3.850

7.892

Cant. di Pesaro

LPG

F.V.H.

3.700

3.850

7.892

Cant. di Pesaro

Altre

Privato

-

50

250

Costruzioni Navali

Altre

A.R.N.I.

-

1

370

De Poli

Product/Chemical

ARCOIN HOLD.

16.000

10.000

10.500

De Poli

Product/Chemical

ARCOIN HOLD.

4.150

5.300

8.480

De Poli

Product/Chemical

Elbana

4.150

5.300

8.480

De Poli

Product/Chemical

Utkilen

9.500

9.100

14.560

De Poli

Product/Chemical

Utkilen

9.500

9.100

14.550

De Poli

Product/Chemical

Utkilen

9.500

9.100

14.550

Giacalone

Product/Chemical

Dalmare

2.000

2.000

3.400

Giacalone

Product/Chemical

Dalmare

2.000

2.000

3.400

Giacalone

Altre

Ministero Interni

-

45

225

Giacalone

Altre

Ministero Interni

-

45

225

Giacalone

Altre

Ministero Interni

-

45

225

Rosetti

Altre

Augustea

265

380

1.900

Rosetti

Altre

Augustea

265

380

1.900

Rosetti

Altre

F.lli D’Amato

2.950

2.200

7.040

Rosetti

Altre

F.lli Neri

250

380

1.500

Rosetti

Altre

F.lli Neri

250

380

1.500

Rosetti

Altre

F.lli D’Amato

2.950

2.200

7.040

S. Marco

Altre

Panfido Venezia

-

300

1.500

S. Marco

Altre

Panfido Venezia

-

300

1.500

S. Marco

Altre

Denmore Ship.

13.000

8.500

10.800

S. Marco

Altre

Cantieri S. Marco

2.000

2.000

6.400

S. Marco

Altre

Monaco Yacht

360

2.300

7.360

Visentini

Ferry

Levantina

7.000

27.000

24.930

Visentini

Ferry

Levantina

7.000

27.000

24.930

Visentini

Ferry

Levantina

7.000

27.000

24.750

Visentini

Ferry

Vicentini

7.000

27.000

24.750

Vittoria

Altre

Seacharter

-

1.000

6.000

Vittoria

Altre

Seacharter

-

1.000

6.000

N.C. Apuania

Ferry

Grimaldi Hold.

7.500

24.950

22.455

N.C. Apuania

Ferry

Grimaldi Hold.

7.500

24.950

22.455

N.C. Apuania

Ferry

Grimaldi Hold.

7.500

24.950

22.455

N.C. Apuania

Ferry

Grimaldi Hold.

7.500

24.950

22.455

N.C. Apuania

Product/Chemical

Augsta Due

11.500

8.000

8.400

 

Fincantieri-Ancona

Ferry

Finnlines

9.300

42.100

37.890

Fincantieri-Ancona

Ferry

Finnlines

9.300

42.100

37.890

Fincantieri-Ancona

Ferry

Tallink

5.000

36.000

32.400

Fincantieri-Marghera

Passenger

Cunard

7.685

89.500

111.900

Fincantieri-Marghera

Passenger

Carnival Corp.

10.000

110.000

135.720

Fincantieri-Marghera

Passenger

Hal Antillen

7.200

86.000

107.500

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Princess Cruise

8.900

113.000

141.250

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Princess UK

8.900

116.000

145.000

Fincantieri-Monfalc.

Ferry

OVDS

1.000

12.000

13.800

Fincantieri-Monfalc.

Passenger

Princess Cruise

8.044

113.000

141.250

Fincantieri-Riva Tr.

Altre

Finarge

3.000

2.725

8.720

Fincantieri-Sestri

Passenger

Costa Crociere

8.200

112.000

140.000

Fincantieri-Sestri

Passenger

Carnival Corp.

8.200

112.000

140.000

Fincantieri-Sestri

Passenger

Costa Crociere

10.000

112.000

140.000

Fincantieri-Castell.re

Ferry

Finnlines

9.300

42.100

35.110

Fincantieri-Castell.re

Ferry

Grimaldi

8.550

55.000

49.500

Fincantieri-Castell.re

Ferry

Grimaldi

8.550

55.000

49.500

Totale

55

287.119

1.548.231

1.825.268

 

 

 

 

Previsioni di consegna al 31 Dicembre 2006

 

Anno

n. navi

Tpl

Tsl

Tslc

M. Euro

2007

29

161.015

756.691

892.734

2.576

2008

12

64.674

516.530

635.940

2.119

Oltre

12

70.960

634.400

795.290

795.290

Totale

53

296.649

1.907.621

2.323.964

7.539

 

 

UE-CESA

 

 

Piattaforma tecnologica Waterborne. 7° Programma Quadro

 

La piattaforma tecnologia Waterborne, il cui segretariato è retto dal CESA, ha prodotto tre documenti (Vision 2020, Strategic Research Agenda, Implementation Plan) atti a definire le linee di sviluppo per l’attività di R.I. del settore marittimo negli anni a venire. Attraverso tali documenti si passa, con successivi dettagli, da indicazioni circa le aree strategiche in cui innovare, a programmi di lavoro specifici corredati da budget, scadenze e risultati attesi.

                                                                               

Omogeneamente ai progetti contenuti nell’Implementation Plan, la Commissione Europea (DG RTD e DG TREN) ha pubblicato il 22 Dicembre 2006 le prime “call” con scadenza 3 Maggio 2007.

 

Per il settore marittimo si conferma un finanziamento totale di 430 milioni di Euro, per 7 anni, che rappresenta un incremento di circa il 40% rispetto a quanto stanziato nel 6° Programma Quadro.

 

 

Attività legislativa a livello comunitario

 

·         La disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alla costruzione navale n. 2003/C 317/06 – che prevede in particolare l’aiuto del 20% per la realizzazione di processi  e prodotti navali innovativi – è stata prorogata fino al 31 dicembre 2008, giusta comunicazione della Commissione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 28 ottobre 2006.

Sono in corso azioni per ottenere un prolungamento della Disciplina oltre il 31.12.2008.

 

·         è altresì operativa -  a partire dal 1° gennaio 2007, la nuova “Disciplina degli aiuti di Stato alla ricerca, sviluppo e innovazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficial